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PORTOMAGGIORE  

La cultura accogliente A Palazzo Gulinelli i lavori sono terminati

An.Bo.
La cultura accogliente A Palazzo Gulinelli i lavori sono terminati

L’edificio ospita Biblioteca comunale e Centro polivalente Ammodernati gli impianti di riscaldamento e illuminazione

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PORTOMAGGIORE. Conclusi gli interventi di riqualificazione e miglioramento della fruibilità di Palazzo Gulinelli, sede del Centro polivalente e della Biblioteca comunale di Portomaggiore. Una riqualificazione importante, con quadro economico di oltre 150mila euro.

I lavori hanno riguardato il miglioramento della vivibilità e dell’ utilizzo della struttura: rifacimento dell’impianto di riscaldamento, installazione impianto di climatizzazione estiva, sostituzione di tutto l’impianto di illuminazione interna, sostituzione di alcuni serramenti esterni, nuovi tendaggi, acquisto di dotazioni di arredo sia interno che esterno.

MUNICIPIO SODDISFATTO

«Avevamo candidato la riqualificazione di Palazzo Gulinelli a un finanziamento regionale – spiega il sindaco Dario Bernardi –. La somma ottenuta ci ha permesso finalmente di realizzare alcuni interventi necessari per migliorare non solo l’estetica, ma anche il comfort di chi usa i locali della biblioteca, ora gli utenti godranno di un ambiente utilizzabile anche d’estate per lo studio, una esigenza che più volte ci è stata manifestata».

«In questi anni abbiamo fatto il possibile per rendere la nostra biblioteca il centro nevralgico delle attività culturali di Portomaggiore – aveva detto Francesca Molesini, attuale vicesindaco portuense con delega a Cultura e biblioteca –, non solo nelle sue “funzioni tradizionali” ma anche nella messa in calendario di eventi, molti dei quali svolti all’interno della biblioteca stessa in collaborazione con enti, associazioni e comunque realtà locali che manifestano interesse nel tenere vivi gli aspetti culturali della comunità».

Al piano terra, in quella che oggi è la sala di lettura per bambini, è stato restaurato e mantenuto l’antico pozzo in pietra che era parte integrante delle cucine del palazzo. Al piano nobile fanno bella mostra di sé, in due sale di lettura, due camini settecenteschi decorati a stucco e soffitti affrescati con motivi liberty, dei quali restano alcune tracce, così come per il soffitto del grande salone centrale. Nel suo insieme questa dimora, con il grande atrio fiancheggiato da tre ambienti su ambo i lati, l’ampio scalone e il ripetersi al piano superiore di questa impostazione abitativa d’impronta rinascimentale, è particolarmente gradevole.

A fine 2019 per la biblioteca arrivarono 90mila euro dalla Regione, necessari proprio a realizzare interventi di riqualificazione e miglioramento della fruibilità degli spazi di Palazzo Gulinelli.

An.Bo.

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