Più sicurezza anche sui bus con Super Gran Pass e Ffp2
L’imposizione delle mascherine a maggiore capacità di filtraggio è un modo per proteggere meglio se stessi e gli altri Per chi sgarra scatta la multa
Facciali filtranti al posto delle comuni mascherine chirurgiche o di quelle “personalizzate” in stoffa. Un obbligo, quello dei facciali filtranti, meglio conosciuti come mascherine Ffp2, imposto a tutti i passeggeri a bordo dei mezzi del trasporto pubblico, immediatamente raccolto dalla stragrande maggioranza di studenti alla ripresa delle lezioni.
Una sicurezza in più per proteggersi dalla variante Omicron e per limitare i contagi, soprattutto in spazi ristretti e chiusi, quali sono i mezzi di trasporto pubblico. I facciali filtranti Ffp2 nel linguaggio anglosassone sono infatti conosciuti con la sigla “N95” , in quanto riparano la persona al 95% dell’aria filtrata, più di quanto garantito da una normale mascherina chirurgica, che garantisce la protezione dalle eventuali goccioline di saliva emesse durante una normale conversazione o al seguito di sternuti, nella misura di circa 5 micron. Le nuove regole sono quindi un ulteriore modo di proteggere il prossimo, ma soprattutto se stessi dal virus che da ormai due anni ha radicalmente cambiato le nostre abitudini di vita. A bordo degli autobus e dei treni viene comunque messa a disposizione dei passeggeri la soluzione alcolica di lavaggio delle mani, un’altra importante regola per evitare la proliferazione del virus dopo avere toccato i mancorrenti e le altri parti comuni dei mezzi pubblici.
Proseguono nel frattempo i controlli sul possesso del Green Pass, che da oggi deve essere di tipo rafforzato, da parte del personale di verifica dei titoli di viaggio, spesso affiancato dalle forze dell’ordine. Il mancato rispetto delle normative anti-Covid prevede l’irrogazione di sanzioni fino a 400 euro.
S.B.
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