Gestione del pontile in scadenza E urge ancora manutenzione
LIDO DI VOLANO. Scadenza imminente della convenzione triennale siglata da Provincia, Comune, Cooperative degli stabilimenti balneari dI Lido di Volano e Work and services, per la gestione, in chiave turistica, del pontile.
Auspica il rinnovo dell’accordo, Luca Callegarini, presidente della cooperativa degli operatori balneari della località rivierasca, ma esprime anche preoccupazioni sul futuro dell’infrastruttura, di proprietà della Provincia di Ferrara, per le incrostazioni di ruggine che ricoprono vistosamente i piloni portanti della stessa. «A Pasqua provvederemo al rimontaggio delle lastre del piano di calpestio – spiega Luca Callegarini –, rimosse a fine stagione, come nelle annualità precedenti, per evitare che venissero risucchiate dalle mareggiate. In estate poi scadrà la convenzione – prosegue Callegarini – e il nostro auspicio è quello che venga rinnovata, ma servono opere strutturali di manutenzione straordinaria, alle quali noi non riusciamo a fare fronte».
Punto di riferimento per turisti e podisti, il pontile, costruito dalla provincia di Ferrara, alla fine degli anni ’90, di quasi 250 metri di lunghezza, grazie al progetto di valorizzazione messo a punto con la convenzione pubblico-privata, costituisce da sempre un’attrazione turistica. «La pandemia ha tagliato le gambe un po’ a tutti – prosegue Callegarini –, ma abbiamo organizzato seguitissimi spettacoli pirotecnici, lo abbiamo illuminato in occasione della Notte Rosa, da lì sono partite escursioni e gite di richiamo. Con il nostro braccio operativo, la Coop Work and Services, in estate abbiamo sempre provveduto a sostituire le lastre in legno che risultavano danneggiate, abbiamo fatto manutenzione ordinaria anche con il prodotto impermeabilizzante, protettivo del legno. Ma ora servono interventi importanti, altrimenti nel giro di alcuni anni diventa inagibile».Per tutta la durata della convenzione, Comune e Provincia, hanno stanziato rispettivamente 3mila euro, sotto forma di contributo, investiti dalla cooperativa dei balneari non solo nella manutenzione ordinaria, ma anche nella collocazione e sostituzione di avvisi ai bagnanti (con prescrizione del divieto di tuffarsi e della presenza di fondali bassi). L’appendice estrema del pontile, costruita al servizio delle imbarcazioni da diporto, è stata trascinata al largo da una mareggiata, ma le sue sporgenze sono state adeguatamente segnalate. «Va mantenuta la fruibilità turistica – conclude Callegarini – ma occorrono interventi importanti».
K.R.
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