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i controlli 

Baristi e certificati verdi «Senza pass non si entra»

Margherita Goberti

I gestori dei locali del centro: «Mio padre viene al mattino per aiutarmi nelle verifiche» «Spesso sono i clienti a voler mostrare il documento»

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I contagi sempre più numerosi e le disposizioni ministeriali che prevedono la verifica del possesso del Green pass per i frequentatori di mezzi pubblici, musei, cinema, ristoranti e bar sta impegnando specialmente i gestori di questi ultimi locali, dove è stato introdotto il Green Pass “rafforzato” anche per le consumazioni al bancone.

Tutto questo si traduce in un notevole impegno per gli esercenti, considerato l’afflusso giornaliero piuttosto frequente e numeroso.

Facendo un rapida inchiesta nei locali del centro sembra che non si siano presentati al momento particolari disagi e che i ferraresi stiano dimostrando di avere una buona dose di responsabilità.

Al Leon D’oro ad esempio, riferisce all’uscita un frequentatore assiduo, il controllo c’era addirittura una settimana prima dell’entrata in vigore dell’attuale normativa. «Sinceramente – dichiara – questo non solo non mi ha infastidito ma anzi mi ha fatto sempre piacere e mi ha fatto sentire più sicuro».

Così sotto la Torre dell’Orologio, dove la cioccolata sostituisce il caffè: il locale è piccolo ed è facile controllare se ogni cliente ha il Green Pass.

Da McDonald’s c’è uno specifico addetto che verifica il possesso da parte del cliente del documento attestante le vaccinazioni già effettuate.

Insomma tutto procede nella norma e nelle parole di Simone titolare del Bar caffeteria all’angolo fra Porta Reno e Piazza Travaglio si possono riassumere le dichiarazioni di tanti altri gestori.

«Io sono ligio al dovere e addirittura ho reclutato mio padre che al mattino, il momento più affollato della giornata, viene qui con il compito di controllare i clienti. Non gliene scappa uno ma in realtà sono loro stessi che spesso mostrano il documento spontaneamente. In questi giorni mi è capitato un solo caso di un giovane che non aveva il Green Pass e naturalmente non è entrato gli ho portato fuori la consumazione. Per accelerare le cose avevo anche pensato di acquistare un rilevatore automatico; cercando su internet ho visto che costa dai cinquecento ai mille euro, dunque per il momento ho rinunciato visto che in fondo non ho alcun problema, almeno fino ad ora».

Margherita Goberti

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