Continuano i lavori nell’area via Darsena divisa in otto lotti
Continuano i lavori nell’area della Darsena, e limitrofe, lavori divisi in otto lotti inseriti all’interno del maxi-progetto del Bando periferie, che beneficia di un finanziamento statale di circa 18 milioni di euro. Sono stimate in oltre dieci le imprese coinvolte, tra quelle che già hanno lavorato, stanno lavorando e che verranno selezionate per gli stralci successivi. Numeri a cui bisogna sommare: i progettisti coinvolti, le direzioni lavori, le ditte subappaltatrici e i raggruppamenti temporanei di impresa. Un lotto specifico prevede inoltre la bonifica ambientale di tutte le aree di lavoro, realizzata da aziende specializzate.
Proprio per questi lavori, fino al 17 gennaio, la viabilità nel tratto interessato dai lavori sarà a senso unico alternato regolamentato da semaforo.
Da martedì 18 gennaio (salvo imprevisti) sarà invece in vigore il senso unico di marcia su tutta la strada, con direzione da via Bologna verso corso Isonzo (sempre consentito l’accesso per i residenti). Resterà possibile l’ingresso al parcheggio ex Mof per entrambi i sensi di marcia.
Intanto, già da settimane, è stato completato il corridoio verde dell’ex Camilli, oggi “Giardini 2 agosto” (il 30 luglio 2021 è stato inaugurato il murale realizzato dall’artista Alessio Bolognesi per commemorare la strage della stazione di Bologna). L’area prato che costeggia i nuovi sentieri è oggetto di manutenzione. Con la primavera si potrà apprezzare il nuovo tappeto di erba, con piante, cespugli. Il corridoio sorge su un’area a lungo dismessa, dove aveva sede, appunto, l’impresa Camilli, attiva nel settore degli idrocarburi. È inoltre prossima al completamento anche del lungo-fiume. In primavera sarà realizzata la semina dell’area, che oggi si presenta come una distesa di terra che circonda le nuove realizzazioni. E proprio tra le nuove realizzazioni sono comprese: due nuove piazze, aree di seduta, la nuova passeggiata sulla Darsena, spazi polivalenti anche ad uso di eventi e manifestazioni, con’attacchi’per acqua, luce, gas e smaltimento fognario. La riva sarà quindi un’area verde di carattere naturalistico fluviale.
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