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cronaca

San Nicolò, auto nel canale: si tuffa e salva due sorelle

Grave una bambina di 12 anni portata in eliambulanza al Maggiore e i soccorritori in ipotermia


14 gennaio 2022 GIORGIO CARNAROLI


SAN NICOLO'. Ha perso il controllo dell’auto che è finita fuori strada sulla provinciale 7 ed è piombata nel canale pieno di acqua gelida. Prima che la macchina venisse sommersa nell’acqua, un uomo di passaggio con la propria auto, se ne è accorto, si è precipitato nella scarpata, si è tuffato nell’acqua e ha salvato entrambe le sorelle: una ragazza 26 anni e una bimba di 12. La piccola però sembrava che non respirasse più e il personale dell’elisoccorso giunto velocemente sul posto, le ha praticato il massaggio cardiaco, rianimandola, e dopo averla stabilizzata, l’ha portata all’ospedale Maggiore di Bologna. La sorella, invece, rimasta cosciente, è stata trasportata in ambulanza all’ospedale Sant’Anna di Cona. Dunque si è sfiorata una tragedia ieri pomeriggio, e se non ci fosse stato l’altruismo e il senso civico di un uomo, e di un ragazzo che è intervenuto poi ad aiutarlo, chissà come sarebbe finita. Tanto più che l’incidente è avvenuto in una zona molto buia.

Tutto è successo ieri verso le 16.30; la 26enne alla guida di una Ford Focus, era andata a San Nicolò per andare a prendere la sorella 12enne per andare a fare la spesa a Portomaggiore. Percorsi pochi chilometri sulla strada di ritorno in direzione Ospital Monacale, giunte in prossimità dell’incrocio tra la stessa via Zenzalino e via Fascinata (la strada per Codifiume), la ragazza alla guida, per cause in corso di accertamento da parte dei carabinieri della stazione di Argenta, ha perduto il controllo dell’auto che, ingovernabile, è finita dapprima nella scarpata, abbattendo alcuni segnali stradali e alcune piante, poi è precipitata in un canale che scorre adiacente al Po di Primaro e alla stessa via Zenzalino. Nell’impatto la macchina ha perso il portellone, e si è riempita velocemente di acqua.

I DUE ANGELI

Per fortuna un automobilista 43enne - residente a Benvignante - in quel momento stava passando nella zona dell’incidente e ha notato qualcosa che lo ha indotto a scendere dall’auto e affacciarsi dalla scarpata, vedendo l’auto inabissarsi nelle acque gelide. Non ci ha pensato un istante: è sceso lungo la scarpata e si è buttato nell’acqua per verificare se qualcuno fosse dentro. Ha sentito le urla e le richieste d’aiuto e in qualche modo è riuscito ad aprirsi un varco nella portiera tanto da riuscire a tirar fuori entrambe le sorelle. In suo aiuto è accorso poi anche un ragazzo, ed entrambi sono poi stati portati a loro volta all’ospedale per ipotermia.

Nel frattempo, sul posto sono arrivati i vigili del fuoco di Portomaggiore e l’elisoccorso. Il personale sanitario ha praticato il massaggio cardiaco alla ragazzina, che in pochi istanti si è rianimata ed è stata stabilizzata e portata in elisoccorso in gravi condizioni all’ospedale Maggiore di Bologna. La sorella, cosciente, è stata invece trasferita con l’ambulanza a Cona. I sommozzatori di Bologna hanno poi recuperato l’auto.

G.C.

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