Lo sport centese saluta il benzinaio presidente
RENAZZO. Saranno in tanti oggi - con il dovuto distanziamento - a dare l’addio a Pietro Manferdini, figura notissima dello sport centese, morto sabato sera stroncato da un infarto nella propria abitazione all’età di 66 anni.
Manferdini era stato ciclista per la Ciclistica Centese e poi da amatore nella società di XII Morelli, impegno proseguito anche nella veste di dirigente. E poi c’era il calcio, prima tifoso immancabile negli anni d’oro della Centese, poi presidente della squadra over 35 Ristorante Minelli, dove hanno militato tutte le vecchie glorie biancazzurre.
Ma il 66enne era anche conosciuto per la sua professione, infatti per decenni ha gestito il distributore in via Ferrarese assieme al fratello “Gillo”. Poi negli ultimi anni aveva iniziato una nuova attività in un lavaggio sempre in via Ferrarese.
Manferdini lascia l’ex moglie Anna, l’amato figlio Alex, gli altri parenti e i tanti amici conosciuti nella sua intensa vita. L’ultimo saluto oggi alle 15 nella chiesa parrocchiale di Renazzo, poi l’ultimo viaggio all’ara crematoria di Ferrara.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
