La Nuova Ferrara

Ferrara

«Col Pnrr opportunità possibile Il treno sarebbe una vera svolta»

«Col Pnrr opportunità possibile Il treno sarebbe una vera svolta»

Orgoglio Centese si concentra sulle infrastrutture realizzabili  e chiede all’amministrazione comunale di ripensare alla ferrovia 

2 MINUTI DI LETTURA





LA PROPOSTA

Riportare il treno a Cento. Si intitola così l’ordine del giorno presentato dal gruppo consiliare Orgoglio Centese, sottoscritto dai consiglieri Giberti, Pettazzoni e Veronesi. «Una grande opportunità che la nostra città non deve lasciarsi sfuggire», affermano i consiglieri e frutto di un lavorio partito da lontano. «Nel 2018 – afferma Elisabetta Giberti – ho sollecitato la realizzazione di uno studio di fattibilità alla commissione trasporti del senato, per l’intercettazione di una tratta ferroviaria nazionale che passasse per la nostra città». Un lavoro che parte da lontano è anche quello del capogruppo Marco Pettazzoni, che negli anni della regione aveva più volte denunciato il problema della carenza di infrastrutture del territorio centese, indicando come soluzioni l’inserimento di nuove opere viarie e ferroviarie all’interno del piano regionale integrato dei trasporti Prit 20-25 che, afferma, «fortunatamente non è ancora stato definitivamente approvato e all’interno del quale possono essere aggiunti nuovi progetti».

Secondo Orgoglio Centese, Cento paga da anni un grave isolamento infrastrutturale e l’insufficiente capienza delle proprie strade. Riportare la ferrovia a Cento rappresenterebbe un’opportunità per i tanti pendolari che quotidianamente si muovono verso il Bolognese e anche per le aziende del territorio che combattono quotidianamente con difficoltà logistiche dovute alla inadeguatezza dei collegamenti.

Riportare la ferrovia a Cento, sostengono, oltre a rappresentare un investimento strategico per il tessuto industriale ed artigianale che da sempre caratterizza questo territorio e ad avere importanti risvolti in termini di benefici ambientali per una regione tra le più inquinate d’Europa, riteniamo che possa diventare fondamentale anche in chiave di attrazione turistica per Cento, città natale del Guercino e di Lamborghini. «Oggi - affermano - riportare la ferrovia a Cento può essere possibile grazie alle risorse del Pnrr, alla necessità di una transizione ecologica nell’ambito dei trasporti e anche grazie al lavoro di analisi sin qui svolto che ha portato la questione centese in Regione e a Roma. Occorre però la volontà politica per portarlo avanti».

In pratica, i membri dell’opposizione vorrebbero che l’amministrazione comunale si facesse carico di questa richiesta, cioè di valutare la possibilità di riportare la ferrovia a Cento. «Ovviamente - assicurano - daremo il nostro contributo di esperienza e di relazioni per far sì che questo avvenga, nell’interesse della città».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google