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azioni ripetute  

Fa trovare alla sua ex fidanzata la carcassa del loro cane

Marcello Pulidori
Fa trovare alla sua ex fidanzata la carcassa del loro cane

Intervento della Squadra Mobile, l’uomo non può più avvicinare la donna  Dopo la fine della relazione una serie di violenze: bruciata la porta di casa

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Marcello Pulidori

Una serie inquietante di atti contro l’ex fidanzata che da qualche tempo aveva deciso di interrompere la loro relazione. Storie che finiscono e che purtroppo danno l’avvio a una sequela di violenze, quasi sempre ai danni della donna che decide di interrompere quel rapporto. Le indagini condotte dalla Squadra Mobile di Ferrara alla fine hanno consentito all’autorità giudiziaria di applicare nei confronti del violento il divieto di avvicinare alla donna.

macabre violenze

Ma è veramente terribile quanto quest’ultima, la donna appunto, ha dovuto sopportare dopo aver deciso di chiudere il rapporto con quell’uomo. Tra le vessazioni compiute dall’ex compagno, anche una particolarmente odiosa. L’uomo ha difatti fatto trovare alla donna sull’uscio di casa la carcassa del loro cane seppellito qualche mese prima, nonché la lapide riposta sopra la tomba. E questa è soltanto una delle azioni violente contro la ex. Perché, a partire circa dalla metà di dicembre, come verificato dalla Polizia di Stato durante le indagini, l’ex compagno si è reso responsabile di una serie di condotte persecutorio, tutte della massima gravità.

Tra queste condotte, il recapito nella buchetta della posta della donna di biglietti con frasi piene di offese e minacce, l’episodio della carcassa del loro cane, ma anche i danni all’auto della ex fidanzata la quale una mattina si è ritrovata l’auto con le quattro gomme bucate. Per finire “in bellezza”, il primo giorno dell’anno, quando l’uomo ha incendiato la porta d’ingresso dell’abitazione della ex, rischiando di provocare una vera e propria tragedia. Anche questo un fatto di estrema gravità.

i provvedimenti

Il provvedimento cautelare del giudice eseguito dalla Polizia di Stato, è arrivato quindi a conclusione di un’attività investigativa, partita a metà dicembre, quando la donna, ormai stanca da tempo delle violenze subite e non più in grado di vivere la propria vita in maniera serena, ha finalmente deciso di recarsi in Questura denunciando l’uomo e raccontando agli agenti della Squadra Mobile i fatti così come si sono verificati. Le continue e gravissime condotte persecutorie, reiterate da parte dell’uomo, e cristallizzate dalle testimonianze, hanno consentito infine all’autorità giudiziaria ferrarese di emettere il divieto di avvicinamento alla donna. L’uomo dovrà ora mantenere tra sé e l’ex una distanza di almeno 200 metri.

Le indagini della “Mobile” proseguono, anche al fine di accertare eventuali altri fatti accaduti nell’ambito della vicenda.

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