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Cento - oggi alle 18 

Guercino e Savonarola al centro dell’incontro Conferenza in sala Zarri

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CENTO. Guercino ancora protagonista grazie al ciclo di conferenze inserite nella rassegna “Autunno Guerciniano”. Il nuovo appuntamento, dal titolo “Stefano Galletti e le sculture di piazza, dal Guercino al Savonarola”, si tiene oggi alle 18 nella sala Zarri del Palazzo del Governatore o in streaming sul canale Youtube del Comune di Cento. La conferenza si pone l’obiettivo non solo di approfondire i monumenti pubblici dedicati al pittore centese Giovanni Francesco Barbieri detto “Il Guercino” e al frate “estense” Girolamo Savonarola, ma anche delineare la figura artistica dell’autore, Stefano Galletti (Cento, 1832 – Roma, 1905). L’incontro è curato da Arianna Fornasari, storica dell’arte, ed è promosso dal Centro studi internazionale Il Guercino, in collaborazione con il Comune di Cento.

L’approfondimento riguarderà soprattutto le opere pubbliche dello scultore, dove quindi piazze non intende soltanto la mera collocazione finale ma anche la visibilità pubblica, quei monumenti conosciuti ai più nell’ambito di Ferrara e provincia, tra i quali appunto quello di Cento dedicato al Guercino (1861-62) e quello di Ferrara al Savonarola (1875), citando altresì i precedenti ed i successivi ad essi, mirando a ripercorrerne il percorso produttivo.

A Galletti, grazie a ricerche piuttosto recenti, è stata data ora la dovuta rivalutazione, essendosi saputo adeguare, anche con notevoli risultati, alle trasformazioni stilistiche dell’Ottocento, potendo ora definirlo come «una voce sincera, coerente sempre coi propri ideali, moderata e, per ciò stesso, eclettica». (Cecchelli, Censi, Gozzi, Ingegno e sentimento – La scultura di Stefano Galletti, Bolis, 1995). Dopo una prima formazione artistica nel Centese, si trasferì a Bologna e poi a Roma. Fu esecutore anche di opere a carattere funerario, presenti nelle Certose di Bologna e di Ferrara, nei cimiteri del Verano, di Cento e di Cesena. Fu anche autore di alcuni busti per il Pincio oltre a realizzare diverse opere non legate a committenza. Un nucleo di sue opere è conservato alla Pinacoteca Civica Il Guercino di Cento.

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