La Nuova Ferrara

Ferrara

Ferioli (responsabile Asl) 

«Il 118? Funziona con doppi turni e servizi in più»

Giovanna Corrieri
«Il 118? Funziona con doppi turni e servizi in più»

L’emergenza fa i conti con i contagi del personale e con le sanificazioni delle ambulanze che richiedono tempi un po’ più lunghi 

2 MINUTI DI LETTURA





Anche il 118 è alle prese con la pandemia e con i casi di positività che comportano l’effettuazione di doppi turni per il personale e tempi un po’ più lunghi di intervento a causa della sanificazione delle ambulanze fra un trasporto e l’altro. Ma il servizio tiene e «funziona al 100%», assicura Flavio Ferioli, il responsabile medico del servizio 118 dell’Asl di Ferrara.

«Anche fra noi ci sono stati casi di positivi che entrano in isolamento – racconta Ferioli – ormai è così un po’ ovunque ma finora siamo riusciti a garantire il servizio. Chi è rimasto perché negativo ai test fa naturalmente più turni per supplire alle assenze. Per ora, comunque, la situazione non è drammatica: il servizio del 118 è attivo e funziona al 100%, non abbiamo dovuto eliminare servizi di ambulanza anzi ne abbiamo aggiunti per poter fare fronte al nuovo picco pandemico».

Ferioli calcola un tasso di assenze che si aggira attorno al 10-15%. È questa la percentuale di personale del 118 che è stata colpita da Covid-19. Fra il personale colpito dalla pandemia ci sono «anche dirigenti e coordinatori del servizio, e della centrale operativa dei trasporti», dice il responsabile del 118. E queste assenze sono state coperte da «chi è rimasto – continua Ferioli – e che deve sobbarcarsi turni più lunghi e più frequenti per garantire un servizio al 100%». A volte il personale fa doppio turno e così «si arriva a fare anche 10 ore. Si tratta comunque di straordinario che è retribuito e soprattutto è personale volontario che comprende le maggiori necessità del momento. Nessuno è obbligato però, non ho ancora fatto ordini di servizio». E così si riesce a gestire il 118. Bisogna solo calcolare in più anche i tempi di sanificazione dei mezzi: «A volte – dice Ferioli – ci sono tempi di intervento più lunghi rispetto al normale perché ogni volta che si trasporta un paziente Covid o sospetto Covid bisogna poi sanificare l’ambulanza e per fare questo si impiega del tempo, un quarto d’ora circa. Così l’ambulanza è pronta e sicura per il paziente successivo».

Giovanna Corrieri

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google