Gestione sosta a pagamento Esce il bando ed è polemica
Farinelli (Pd): «Avremmo voluto un confronto anche con le associazioni» Nel mirino l’anticipo del periodo, gli ausiliari da assumere e i lavori da fare
LIDI. Suscita interrogativi e perplessità tra le fila della minoranza e del Pd locale il nuovo bando di gara per la gestione dei parcheggi a pagamento sui Lidi di Comacchio, pubblicato all’albo pretorio del Comune lagunare, senza, a quanto pare, un confronto a monte con associazioni di categoria, cooperative degli stabilimenti balneari e operatori del settore.
Sino al 9 febbraio prossimo gli interessati potranno presentare le loro candidature, tese ad ottenere l’affidamento del servizio, della durata di 4 anni, per un investimento complessivo di 4, 8 milioni di euro. Per il nuovo segretario del Partito democratico locale, Michele Farinelli, il prolungamento del periodo di pagamento della sosta, non più dal weekend pasquale, ma dal primo marzo sino al 30 settembre, anziché fino al 15 settembre, «è una proposta su cui non ci opponiamo strumentalmente, ma che calata in un contesto pandemico – spiega il segretario Dem lagunare– va discussa con imprese e forze politiche». Pur condividendo lo spirito con cui il progetto è stato concepito sin dagli anni precedenti, consentendo di fare ordine e conferire decoro ad aree precedentemente degradate, Farinelli mette in luce alcune criticità.
le perplessità
«Ci aspettavamo previsioni più stringenti sulla riassunzione del personale attualmente impiegato e non solo premialità. La gara infatti non prevede un numero minimo di ausiliari da assumere –fa notare il segretario del Pd comacchiese –, né tanto meno, l’obbligo di riassunzione. Il terzo aspetto infine– prosegue Farinelli – sono i lavori previsti. Tutti i 2 milioni dei quattro anni di concessione, saranno destinati a Lido Estensi per la manutenzione della strade. Una scelta che ci lascia perplessi, per la disparità di trattamento e non si capisce perché l’amministrazione utilizzi tali risorse, come la tassa di soggiorno, per spese ordinarie, facendo pagare la sosta su tutti e sette i Lidi. Non dovrebbero esserci Lidi di serie A – conclude Farinelli – e altri di serie B».
Essendo mancata sinora una adeguata concertazione con i portatori di interessi del territorio, il Pd comacchiese invoca un confronto, per sciogliere tutti i nodi. Il capitolato di gara, pubblicato all’Albo pretorio dell’ente, prevede l’individuazione di 6.600 stalli per la sosta, 240 dei quali da assegnare ai camper (1. 760 circa al Lido Spina, 1. 990 al Lido Estensi, 450 a Porto Garibaldi, 200 al Lido Scacchi, 220 al Lido Pomposa, 850 al Lido Nazioni e 1. 130 al Lido Volano).
Katia Romagnoli
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