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Bilancio Provincia con 40 milioni d’investimenti

S.C.

Il primo “previsionale” firmato Padovani conta sulla ripresa post-Covid delle entrate 

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il report

Quasi 40 milioni di euro d’investimenti, pressione fiscale sostanzialmente invariata nella speranza di un effetto trascinamento della ripresa post-Covid, riduzione delle entrate da multe con particolare riferimento al “famigerato” tutor di via Imperiale. Sono queste le principali indicazioni che provengono dal bilancio pluriennale 2022-24 della Provincia, il primo atto strategico firmato il 13 gennaio dal neopresidente Gianni Michele Padovani.

scenario con entrate

L’impostazione di base è che nel 2022 «sia ripristinato il livello delle entrate proprie provinciali allo stesso ammontare delle situazione pre-Covid e pertanto nella programmazione è confermato, al momento, lo scenario di progressivo recupero delle minori entrate patite nel 2020 e nel 2021 a seguito dell’emergenza epidemiologica». L’Imposta provinciale di trascrizione dovrebbe fruttare, è la stima prudenziale, un gettito di 10,6 milioni, pari a quanto formulato in sede di bilancio di previsione 2021, e si rimane quindi leggermente sotto ai due anni precedenti; l’imposta resta al 25%. La Rca auto è pure confermata al 16%, «in linea con la maggioranza delle Province dell’Emilia Romagna e italiane», con una previsione di 11,8 milioni di gettito, in crescita a 12 milioni per gli esercizi 2023-24, in linea con il pre-Covid.

Infine il tributo per l’ambiente, calcolato nella misura del 5%: anche in questo caso le previsioni per gli anni 2022-24 sono lievemente inferiori, del 2,86%, rispetto al 2019, a quota 3,4 milioni. La novità di quest’anno è l’introduzione di un nuovo metodo tariffario che definisce anche i costi di accesso agli impianti di trattamento, recupero e smaltimento dei rifiuti urbani, premiando il recupero e penalizzando la discarica. Anche per questo ci potrebbe essere una «riduzione delle entrate da tariffa».

meno multe

I 2,3 milioni previsti per il 2022 «principalmente da sanzioni per violazioni del codice della strada», in ulteriore calo a 2 milioni per gli esercizi 2023-24, risentono della «ri-attivazione a fine settembre 2021 di un dispositivo tutor sulla Provinciale 25 che ha determinato un rilevante aumento degli accertamenti per violazione al codice della strada», come si sono accorti migliaia di automobilisti. Questo effetto sta però già scemando e ancor di più dovrebbe calare negli anni successivi.

investimenti

Le spese in conto capitale comprendono 22 interventi su scuole, edifici pubblici, ponti e strade. In cima alla lista ci sono 6,5 milioni per il trasferimento parziale della Pinacoteca e del nuovo allestimento del Castello, che dovrebbero concludersi entro l’anno (altri 5,6 sono per il cantiere Castello, che proseguirà nel 2023); 6,2 di asfaltatura e consolidamento dei ponti, più 4,4 per la loro messa in sicurezza; poi gli adeguamenti sismici delle scuole Monaco di Codigoro, Iti Carpeggiani e Roiti di Ferrara, Ipsia di Portomaggiore.

S.C.

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