Interpretare gli spazi civici per coinvolgere i cittadini
Il Comune è risultato vincitore del bando Partecipazione attiva della Regione L’assessore: «Il lavoro sarà collettivo, per una nuova visione del vivere comune»
TRESIGALLO. Un nuovo passo avanti per la comunità e l’amministrazione locale: il Comune di Tresignana è risultato vincitore del bando della Regione Emilia Romagna sulla partecipazione attiva che punta a favorire proprio il coinvolgimento dei cittadini all’elaborazione delle politiche pubbliche e in particolare a rafforzare il senso di cittadinanza attiva, fondamentale soprattutto in questo delicato periodo in cui l’allontanamento è stato quasi inevitabile.
il ruolo
I cittadini sono chiamati a partecipare alla vita pubblica, soprattutto in «occasione di scelte importanti e strategiche per un territorio – sottolinea l’assessore allo Sviluppo economico, innovazione tecnologica e promozione turistica Raffaele Cartocci –. L’oggetto è la redazione di una proposta che fornisca nuovi elementi o nuove letture al programma degli interventi per la qualità urbana di Tresignana. Un processo partecipativo aperto, nel contesto del Comune fuso, che ha anche l’obiettivo di coinvolgere e mescolare le comunità in scelte traversali che possano trovare la nuova identità sull’esperienza della “vecchia”». L’obiettivo è quello di coinvolgere le associazioni e i cittadini e nel disegno di politiche per la qualità urbana e del vivere sociale. «La recente situazione straordinaria legata all’epidemia Covid ha evidenziato la necessità di spazi aperti di prossimità, di cui usufruire anche in funzione dei rischi legati alle nuove norme di comportamento», ha fatto presente l’assessore.
Anche il trasporto pubblico ha visto ridotta la sua capacità di funzionalità a causa dei vincoli del distanziamento, e durante il lockdown, si è visto contrarsi il numero totale degli spostamenti, specie di medio e lungo raggio. Sulla scorta di questa esperienza, «per il Comune si può cercare di dare una risposta e non solo d’emergenza, da dimenticare al momento del ritorno alle condizioni ordinarie, ma piuttosto di “transizione” verso un modello di vivibilità e mobilità migliorata, che significa prevedere interventi per una nuova qualità dello spazio urbano, dove pedonalità e ciclabilità possano dare più enfasi a spazi a noi prossimi», va avanti Cartocci. La vita nei quartieri, i negozi di vicinato, lo sport nei parchi urbani vicino a casa, i luoghi scolastici sono solo alcuni degli esempi su cui si deve lavorare.
LE FASI
Il programma si svolgerà in due fasi. Spazi a uso pubblico per interventi di animazione territoriale: verranno individuati dal Comune alcuni ambiti strategici, spazi da riempire con la fantasia, a esempio quelli attigui alle scuole o agli edifici caratteristici dell’architettura razionalista in questo caso di Tresigallo. Quindi, attenzione sulla mobilità ciclopedonale per il territorio di Tresignana con in ballo quindi anche la futura pista ciclabile che unirà Formignana e Tresigallo, lunga 5 chilometri. Nel dettaglio, la pianificazione della rete ciclabile comunale, saranno realizzati degli spazi riservati alla ciclopedonalità, attraverso interventi di urbanismo “tattico”, per cercare così di riabitare la cittadina.
Franco Corli
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