Luna Park, bilancio ok nella zona Gad Operatori soddisfatti
Iniziato il 5 dicembre il Luna Park nel Parco Coletta del Grattacielo proseguirà fino al 30 gennaio con nuove ed invitanti promozioni che si troveranno alle casse delle 13 giostre ancora presenti. Smobilitata invece la Casa di Babbo Natale e la struttura dove si sono svolti almeno una trentina di spettacoli che hanno coinvolto sempre tanti bambini e le loro famiglie.
Il bilancio di questa prima esperienza all’aperto e durante le feste di Natale è stato abbastanza positivo nonostante le due settimane di nebbia e freddo che hanno caratterizzato proprio i periodi clou quando si aspettava maggiore affluenza.
«Il tempo in realtà non è stato clemente – ha dichiarato Diego Vis titolare del tiro a segno – e questo accade quando lavori all’aperto . Comunque gente ne è venuta e siamo contenti dell’afflusso anche se non è certamente da paragonare a quello di quando eravamo in fiera».
Cinema visione VR è stata una delle novità più gettonate in quanto si dovevano utilizzare speciali occhiali per vedere immagini virtuali e Massimiliano Catter si è dichiarato soddisfatto dell’afflusso.
Anche lo Scivolo ed il mini autoscontro di Luca Malaspina ha incontrato l’interesse di tantissimi in quanto per le sue grandi dimensioni non era mai stato posizionato in Fiera.
Il punto di maggior afflusso è stato comunque il Villaggio di Babbo Natale dove iniziava il percorso che le famiglie seguivano e particolarmente invitante è stata l’illuminazione caratterizzata dalla stella cometa molto apprezzata da molti visitatori provenienti da Treviso, Cremona, Calcinato di Brescia che attraverso internet erano al corrente della manifestazione e conoscendo il Luna Park già da Wunder Kammer non si sono lasciati scappare questa nuova proposta.
Denis Vis che gestisce invece sia il Castello incantato e Pulsar Grab e Paolo Simonini irresistibile speaker, ci tengono a ringraziare a nome di tutti l’amministrazione comunale per l’opportunità che è stata data loro che magari si potrà ripetere l’anno prossimo se non si tornerà al quartiere fieristico.
Adesso aspettano tutti la festività di San Giorgio quando saranno per un mese sul Montagnone.
Margherita Goberti
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
