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SAN CARLO 

Piazza Pola ultimo atto «Il sottosuolo è sicuro E adesso i lavori finali»

Samuele Govoni
Piazza Pola ultimo atto «Il sottosuolo è sicuro E adesso i lavori finali»

Tre settimane di cantiere e poi il rifacimento sarà completo Lodi: «Investiti 614mila euro, poi pensiamo a corso Roma»

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Samuele Govoni

SAN CARLO. Sprint finale in piazza Pola a San Carlo. Ultime tre settimane di cantiere dopodiché il rifacimento della piazza, avviato su carta già dalla passata amministrazione e portato avanti dal sindaco Lodi, sarà completato. «Dopo aver consolidato il sottosuolo – spiega il primo cittadino – ora ci concentriamo sulla superficie». Da rilievi compiuti sul terreno dopo il terremoto del maggio 2012, emerse che piazza Pola era praticamente vuota.

IL CANTIERE

«L’asfalto poggiava solo su uno strato di terra e il rifacimento della piazza non poteva prescindere da questo. La nuova pavimentazione sorgerà su una piattaforma di cemento armato che a sua volta poggia su ghiaione e terreno stabilizzato. Ora – dice – il sottosuolo è sicuro».

Il prossimo passo, quello in atto in questi giorni, si concentra invece sulla parte di sopra. Aumenteranno i posti auto, i giardini saranno rifatti e le piante in fin di vita verranno sostituite. «Non toccheremo le tre magnolie, che sono in salute e resteranno dove sono, ma altre piante saranno rimosse e cambiate. La pavimentazione sarà tutta in cemento e – aggiunge – avrà tre differente tonalità di colore». L’intervento più significativo è un collegamento ideale tra il monumento ai Caduti e il Centro civico. La funzione della passerella sarà duplice: creare un legame simbolico e ridurre la velocità delle auto. «Sarà un attraversamento pedonale rialzato e questo costringerà i conducenti a rallentare. Abbiamo installato due dissuasori in via Frutteti ma anche qui era necessario intervenire». Certo i residenti dovranno stringere i denti perché fino a metà febbraio la viabilità sarà stravolta. È temporaneamente interrotto il traffico in piazza Pola e in un tratto di via Risorgimento. Previste deviazioni della circolazione da e verso Bondeno, utilizzando in alternativa via Martiri della Libertà. Il rifacimento, 614mila e 755 euro, è stato finanziato per la maggior parte con i fondi della Legge 41 e i Piani organici.

CORSO ROMA

Il prossimo passo sarà il rifacimento totale di corso Roma a Sant’Agostino. Dopo la rete del gas, nelle prossime settimane verrà rifatta anche la rete idrica e poi si comincerà con i lavori veri e propri di riqualificazione. «Crediamo molto in questo progetto e anche la Regione ci ha appoggiato; siamo sicuri - conclude Lodi - che il corso verrà bellissimo».

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