Oss, infermieri e specialisti da reclutare
Il Sant’Anna assume personale, le aziende sanitarie possono contare su una maggiore varietà di contratti
L’Asl cerca personale esperto in almeno quindici profili professionali, come abbiamo scritto pochi giorni fa, ma anche al Sant’Anna l’emergenza Covid e le difficoltà di reperimento di specialisti fanno sentire i loro effetti e impongono all’Ufficio personale una rincorsa continua tra professionisti che cessano l’attività e l’arruolamento di operatori necessario per compensare le carenze che rischiano di crearsi in questo periodo nell’assistenza.
Quattro Oss in più
Lunedì scorso l’azienda ospedaliera ha deliberato l’assunzione di 4 operatori socio-sanitari per ricostituire i ranghi messi a dura prova dall’impennata dei ricoveri registrata tra Natale e i primi giorni del nuovo anno, ed in corso tuttora.
Alla vigilia di Natale l’ospedale di Cona ha emesso un avviso per rinforzare la squadra dei tecnici di laboratorio; lunedì scorso sono stati assunti a tempo determinato, fino al 31 marzo, tre tecnici di laboratorio biomedico.
Opzioni contrattuali
Uno degli strumenti più efficaci a disposizione delle aziende sanitarie nell’ultimo anno e mezzo per rinforzare il personale è costituito dalla varietà delle opzioni contrattuali che oggi sono disponibili rispetto al passato. Il Sant’Anna ha appena autorizzato la stipula di un contratto di lavoro autonomo (co.co.co.) con un medico specializzando in cardiologia per aumentare la disponibilità di operatori a disposizione di uno dei reparti Covid allestiti per fronteggiare l’emergenza sanitaria.
Il 24 dicembre scorso il Sant’Anna ha autorizzato il prolungamento dei contratti di tre ostetriche (due delle quali per l’emergenza Covid) per sei mesi e di un tecnico di neurofisiologia.
La difficoltà di reperire specialisti, soprattutto in alcuni settori, è stata confermata pochi giorni fa dalla riapertura dei termini per l’assunzione di un medico anestesista: la “rosa” delle candidature non era sufficiente per espletare il procedimento in modo utile “stante l’elevato turn over di personale ascritto al profilo professionale”.
Pochi infermieri
Uno dei problemi più pressanti è la carenza di infermieri: l’azienda ospedaliera ha autorizzato il 27 dicembre l’assunzione di 20 operatori professionali a tempo indeterminato.
Pronto soccorso
Uno dei servizi più in sofferenza in ospedale è rappresentato dal pronto soccorso, dove il turn over di specialisti nell’ultimo anno è stato particolarmente intenso. Il 16 dicembre il Sant’Anna ha autorizzato “in via temporanea ed eccezionale” attività aggiuntive in libera professione di specializzandi in medicina d’urgenza; i compensi previsti sono di 480 euro per turni di 12 ore e di 240 per turni di sei ore. Il 13 dicembre è stato emesso un avviso pubblico per l’assunzione di pediatri da destinare all’assistenza di giovanissimi pazienti Covid.
L’azienda ospedaliera ha anche disposto l’assunzione di un medico di radiodiagnostica, di un ematologo, di specialisti di medicina interna e di due anatomopatologi.
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