Per un ricorso sull’Imu il Comune condannato stanzia soldi per le spese
BONDENO. Si apre un nuovo capitolo nella lunga sequela delle controversie sui tributi, che si sono moltiplicate in questi anni. L’ultima ha portato il Comune di Bondeno, soltanto poche settimane fa, a riconoscere un debito fuori bilancio, per il quale si è richiesta l’autorizzazione al consiglio comunale a procedere alla copertura delle spese.
Operazione che si è conclusa nei giorni scorsi, con gli ultimi atti formali in tale direzione da parte dell’ente locale. Il Comune aveva autorizzato nel gennaio di due anni fa la possibilità di resistere in giudizio, di fronte alla commissione tributaria regionale, per un ricorso riguardante un accertamento Imu.
Il 27 ottobre scorso, quindi, il municipio era risultato soccombente e condannato a pagare le spese quantificate dal giudice in 500 euro, oltre ad oneri accessori. Come detto, la questione era transitata dal consiglio, dove la maggioranza si era espressa a favore, ma si erano registrati anche sei voti contrari.
Proprio il consiglio, in questi casi, diviene l’organo deputato ad occuparsi dei debiti fuori bilancio, avendo quest’ultimo un ruolo ricognitivo, ma non potendo in ogni caso impedire il pagamento del relativo debito. Il quale, si apprende da documenti ufficiali del Comune, non è propriamente soggetto ad essere riconosciuto legittimo. Viene semplicemente richiesto all’assise di ricondurre al sistema di bilancio un fenomeno di rilevanza contabile, ovvero la sentenza del giudice, «sul cui contenuto l’ente non può incidere, ma può verificare la sua compatibilità al fine di adottare i necessari provvedimenti di riequilibrio finanziario». In buona sostanza, dunque, la sentenza del 27 ottobre scorso, depositata in segreteria il successivo 24 novembre, ha avuto come effetto lo stanziamento da parte del Comune di 600 euro complessivi, quale quota per la refusione delle spese sostenute in giudizio, attingendo dall’avanzo accantonato di bilancio e al fondo “rischi oneri di soccombenza”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google