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Cordoglio unanime per Ormea Lupi Corradi: «La sinistra qui le deve tanto»

Mirco Peccenini
Cordoglio unanime per Ormea Lupi Corradi: «La sinistra qui le deve tanto»

I ricordi commossi delle compagne di tante battaglie Il sindaco: «Colonna portante della storia contemporanea»

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BONDENO. Amici, conoscenti, il mondo politico e dell’associazionismo stanno rendendo omaggio in queste ore a Ormea Lupi, dopo la sua scomparsa. È vasto il cordoglio e supera gli stretti confini comunali per una donna che si è spesa sin dalla sua giovane età per l’interesse collettivo e sempre a fianco degli ultimi.

A cominciare dalle amiche dell’Udi del suo paese d’origine, che hanno affidato ai social il loro pensiero: «Il circolo Udi di Scortichino – scrivono – con tutte le donne che condividono il nostro pensiero, ti ricorderanno per sempre con affetto. Ciao, cara Ormea, un abbraccio alla famiglia».

Nell’immediatezza della notizia della scomparsa dell’anziana era arrivato anche il messaggio di cordoglio dell’Anpi, associazione partigiana che l’aveva vista impegnata in prima fila: «L’Anpi di Bondeno esprime al figlio Marco Corazzari e alla sua famiglia le più sentite condoglianze per la scomparsa della cara madre Ormea – erano state le parole di Bracciano Lodi e Giancarlo Saccomandi – una fervente combattente per la democrazia, la libertà e i diritti».

Il capogruppo di “Bondeno in testa”, Tommaso Corradi, ricorda l’incontro con Ormea Lupi: «Ho conosciuto Ormea più di 15 anni fa – dice –, quando frequentavo le scuole medie, ed era sempre in prima linea con il marito Raul per coinvolgere i giovani sulle loro esperienze di vita, incardinate nella storia del nostro paese. Ricordo la fermezza che aveva, quella fermezza dolce che caratterizza tante donne di quella generazione, capace di redarguire con affetto. L’ho poi ritrovata quando mi sono avvicinato alla politica. Devo dire che la sinistra a Bondeno deve tanto a Ormea – ricorda Corradi –. Il suo impegno incondizionato ma critico è per me un esempio da tenere sempre in considerazione. Una ferma consapevolezza ideologica, la sua, senza mai mancare di puntualizzare e dissentire, ma anche senza mai abbandonare i compagni di viaggio. Fino all’ultimo Ormea e Raul (scomparso nel 2019 a 95 anni, ndr) hanno speso il loro impegno per la politica. Non dimenticheremo i loro insegnamenti».

Il sindaco di Bondeno, Simone Saletti, esprime su Facebook la profonda tristezza della comunità: «È venuta a mancare Ormea Lupi, colonna portante della storia contemporanea di Bondeno. Riposi in pace».

Sui social, anche tantissimi amici hanno lasciato un messaggio: da Valentino Bega all’amica Maria Annunziata. Vanna ricorda come Ormea abbia «sempre lottato per i diritti delle donne». Mentre Alberto e Daniela quasi accarezzano la tastiera nel loro saluto: «Ormea vola leggera fin lassù – scrivono – . Hai lasciato il segno nella storia del Comune di Bondeno».

Sempre nell’immediatezza della scomparsa della Lupi, ecco Rita Bertoncini raccontare la sua personale esperienza: «Ti svegli di soprassalto alle 6, dopo poche ore di sonno. Poi scopri, cinque minuti fa, che se n’è andata anche Ormea Lupi (stamattina alle 6), una colonna portante della tua esistenza di donna e di professionista. Mi manca il respiro e mi mancano le parole. Di sicuro l'unica che mi viene è grazie. Porto dentro di me, nel profondo, il loro esempio di vita e di resistenza. Perché certi incontri, certe scintille ci cambiano davvero la vita e ci rendono più consapevoli». Quel “loro” p riferito alla stessa Lupi e a Lidia Bellodi, staffetta partigiana, di cui la Beroncini pubblica una videointervista.



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