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L’intitolazione della scuola diventa terreno di scontro

L’intitolazione della scuola diventa terreno di scontro

Fratelli d’Italia: «No a Gino Strada e alla moglie, serve un personaggio locale» Bergamini (Pd) oppone le motivazioni formali e sostanziali della scelta

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CASUMARO. Botta e risposta e tensione che si alza sull’intitolazione delle scuole di Casumaro ai fondatori di Emergency.

La polemica è accesa da Fratelli d’Italia, esattamente dal gruppo consiliare composto da Alessandro Guaraldi e Francesca Caldarone, che chiede chiarimenti sull’annunciata intitolazione delle scuole di Casumaro a Gino Strada e Teresa Sarti. Spiegano i due consiglieri: «Con tutto il rispetto per Gino Strada e la consorte, siamo consapevoli che il nome proposto sia utilizzato come bandiera politica dalla sinistra. Per questo motivo non comprendiamo il motivo di tale decisione, assunta a pochi mesi dalla morte di Gino Strada, quando nel territorio centese gli istituti comprensivi sono sempre stati intitolati a nomi illustri legati al paese. Pensiamo, ad esempio, agli istituti “Guercino” a Cento e “Ferruccio Lamborghini” a Renazzo. Per quale motivo non viene seguito anche a Casumaro lo stesso principio? Siamo certi che un’intitolazione legata al territorio rappresenti un valore aggiunto per la comunità, aiutando le giovani generazioni che per definizione popolano le scuole a non dimenticare le proprie radici e la storia del territorio in cui vivono».

Politica e di principio, dunque, la posizione sostenuta da FdI, con i consiglieri che non lesinano esempi: «Sono tanti i personaggi illustri ai quali Casumaro si sente legato, citiamo ad esempio il professor Guido Vancini, che ha un legame indissolubile con la cultura del territorio e che quindi rappresenterebbe una scelta più adeguata. Tra gli obiettivi di un’intitolazione, per noi rimane di primaria importanza tener vivo il ricordo di centesi illustri ed onorare i concittadini che vengono ricordati da tutti con prestigio».

Risponde con pacatezza e fermezza Paola Bergamini, consigliere comunale del Pd con delega ai servizi bibliotecari, in quanto «vorrei dare alcune informazioni. L’intitolazione è stata richiesta dalla scuola stessa, che ha fatto partire l’iter nell’ottobre 2021. La scelta dei fondatori di Emergency è dovuta al fatto che esiste un legame profondo e continuo della scuola con questa associazione, infatti il gruppo di Ferrara di Emergency da vent’anni fa interventi di educazione ai diritti umani, alla solidarietà e alla pace nelle classi della scuola media di Casumaro. L’iter autorizzativo, che è partito dal collegio docenti e si è concluso con il benestare dell’Ufficio scolastico provinciale, e che include i pareri favorevoli del Comune di Cento e della Prefettura, è stato completato, e la documentazione è nelle mani della dirigenza della scuola stessa e del Comune».

Come dire, nella forma nulla è eccepibile. Ma c’è anche la sostanza e la componente della Commissione III “istruzione, servizi sociali, associazionismo, sport, cultura” del Comune la fa pesare: «Riteniamo un grande valore - prosegue, infatti, la Bergamini - il legame della nostra scuola con Emergency e un grande onore l’intitolazione a Gino Strada e Teresa Sarti, due persone che hanno dedicato la loro esistenza a salvare vite umane nei più terribili scenari di guerra, promuovendo i valori costituzionali della pace (art.11 della Costituzione) e della solidarietà sociale (art.2)».

Due visioni contrapposte e un iter ormai concluso: difficile che adesso si possa cambiare strada.

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