Sosta a pagamento Il Comune chiarisce «L’area di Volano è della Provincia»
Polemica attorno al nuovo bando per la ricerca del gestore «Sulle assunzioni non possiamo certo decidere noi»
comacchio. Il nuovo bando per la gestione della sosta a pagamento ha messo tutti in agitazione. Dalle associazioni di categoria alla minoranza presente in consiglio, la richiesta è quella di un maggiore coinvolgimento anche se il Comune, in realtà, non ha alcun obbligo in questo senso. E per cercare di calmare le acque, l’amministrazione ha inviato una nota con diversi chiarimenti.
i numeri
Il Comune di Comacchio ha pubblicato il nuovo bando prevedendo tra l’altro importanti interventi di manutenzione straordinaria sulle strade. Quali sono le aree coinvolte? Le aree di sosta a pagamento sono circa 6.600, così suddivise tra i sette Lidi: 1760 a Lido di Spina; 1990 a Lido degli Estensi; 450 a Porto Garibaldi; 200 a Lido degli Scacchi; 220 a Lido di Pomposa; 850 a Lido delle Nazioni e circa 1130 a Lido di Volano. E qui la prima precisazione: «Nel Lido di Volano non è stata inserita l’area retrostante gli stabilimenti balneari compresi fra i bagni Cueva, Ristoro, Schiuma, Estense ed Azzurra perché ree di proprietà della Provincia, date in concessione ad un ente privato». Il nuovo bando prevede per il servizio di gestione e lavori dei parcheggi a pagamento dei Lidi l’attivazione del servizio a pagamento dal primo marzo al 30 settembre di ogni anno. In merito al personale da assumere, la clausola sociale prevede che “prioritariamente il nuovo concessionario assuma il personale del concessionario uscente garantendo l’applicazione dei Contratti collettivi nazionali di settore”. Questo vuol dire che se il nuovo concessionario ha personale sufficiente alle proprie dipendenze, non è tenuto ad assumere altro personale. Se invece è in carenza di personale, per svolgere il lavoro sul territorio di Comacchio, dovrà assumere “prioritariamente” il personale del concessionario uscente.
Era possibile per il Comune garantire le assunzione dei lavoratori precedenti occupati dal nuovo gestore in caso cambi il soggetto aggiudicatario? «No. La normativa è chiara al riguardo: obbligare l’aggiudicatario all’assunzione di personale è contrario ai principi di libera imprenditoria. Lo afferma la sentenza del Consiglio di Stato n. 5243 del 24/07/2019». Altra questione in discussione riguarda chi può partecipare al bando in questione. «La gara è aperta a singoli operatori economici oppure organizzati in forma associata, secondo le disposizioni dell’art. 45 del Codice degli Appalti, purché in possesso dei requisiti chiesti dal disciplinare di gara». Insomma, il Comune ha risposto ad alcune delle domande, resta comunque il fatto che i parcheggi a pagamento, ormai ogni anno, sono sempre al centro di feroci polemiche.
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