Bottiglie d’acqua di plastica bandite dal consiglio comunale
La decisione presa all’unanimità «per dare un segnale forte e importante» Non sono mancate le frecciate, Carli Ballola: «Poi però tagliate 47 pini sani»
COMACCHIO. Le bottigliette d’acqua di plastica hanno messo d’accordo tutti in consiglio comunale a Comacchio e, forse, per la prima volta una mozione è stata votata all’unanimità: verranno bandite dall’aula consiliare.
Il consigliere Emanuele Larosa ha presentato o una mozione voluta dai gruppi consiliari Lega Salvini Premier, Lista Civica 2Q20, Giorgia Meloni-Fratelli D’Italia, Forza Italia, per impegnare la giunta e i componenti del consiglio a utilizzare borracce eliminando così l’utilizzo delle bottigliette di plastica.
le motivazioni
«Premesso che la plastica è un materiale non biodegradabile, praticamente indistruttibile e che la natura impiega quasi mille anni per distruggerla e che proprio l’Italia detiene il record per il maggior consumo di acqua in bottiglia e ogni anno ogni italiano in media beve 280 litri d’acqua in bottiglia ogni anno - spiega Larosa -, oggi si può ridurre l’utilizzo della plastica in diversi modi, tra cui, appunto, l’utilizzo di appositi dispenser, erogatori d’acqua e borracce riutilizzabili. Nel Comune di Comacchio, nello specifico, proprio nei pressi della porta di accesso alla sala consiliare viene installato un dispenser per acqua potabile e che la qualità dell’acqua risulta qualitativamente equiparabile a quella minerale in bottiglia». Tutto ciò premesso, «impegno il sindaco, la giunta e i consiglieri a intraprendere tutte le attività necessarie per limitare l’utilizzo delle bottigliette di plastica e a non utilizzare le bottigliette di plastica durante il consiglio comunale».
la frecciata
«Premesso che io a casa adopero bottiglie di vetro e quindi non adopero plastica, volevo fare due osservazioni - l’affondo di Sandra Carli Ballola (Città Futura) -. A proposito di Co2, voi ci dite che non ci darete le bottigliette di plastica però abbattete 47 pini sani, che combattono la Co2, è una mozione molto contraddittoria. Poi, volevo ricordare all’assessore Cardi che avevo inviato una mail, e poi ho inviato anche una nota ai quotidiani della quale non ho avuto risposta, in cui dicevo che c’erano dei finanziamenti dello Stato che scadevano a breve per installare nel territorio comunale delle macchine mangiaplastica. Questi finanziamenti penso siano già scaduti. Ferrara, che ha una giunta dello stesso colore, invece ha provveduto a comprare questi ecocompattatori». Quindi, «queste mozioni, questi inviti che io accolgo e voterò a favore non dovrebbero essere discrepanti e contraddittori rispetto ad altre scelte che questa amministrazione sta facendo o non ha fatto».
Brevissimo Moretti, capogruppo Partito democratico–Partito Rifondazione comunista–Insieme Per Comacchio: «Il mio intervento è anche una dichiarazione di voto. Mostro la mia bottiglietta d’acciaio... Grazie a tutti».
Alla fine la mozione è passata con quindici voti favorevoli su quindici presenti. È vero che il tema, inevitabilmente, mette d’accordo tutti, ma è pur vero che una votazione con un risultato simile non si vedeva da qualche tempo a Comacchio.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
