I grandi centri ancora in affanno
La provincia di Modena nel suo complesso nei primi 11 mesi dell’anno 2021 fa segnare un -26,2% di presenze turistiche rispetto all’analogo periodo 2019 e un +38,6% su un 2020 dove si è toccato il record negativo. È stata superata la quota di 1 milione di presenze. Meno bene del previsto sono andati i grossi centri modenesi. La città capoluogo con 359.660 presenze rappresenta da solo oltre il 31% di massa turistica dell’intera provincia, ma ha fatto registrare un calo molto significativo -34,4% rispetto al 2019. Non è andata meglio a Carpi che con 41mila presenze che fa segnare un - 35,7% sull’anno pre covid, mentre in percentuale di perdita, il dato in assoluto più negativo arriva da Sassuolo con un -63,9% e poco più di 20mila presenza. Altalenante il rapporto della montagna con l’insieme dei piccoli comuni dell’Appennino modenese che fa segnare un +12,1% sul 2019, dato confortante anche per Pievepelago con un +2,5%. Dolenti note invece per Fanano -55,4% con 13mila presenza, Fiumalbo con -24,1% frutto di 21mila presenze e Pavullo nel Frignano con -29,7% e poco più di 20mila presenze, tra l’altro inferiori anche rispetto al 2020. Sestola infine con oltre 60mila presenze ha segnato un -24,3%, perdendo così una presenza turistica su quattro rispetto al 2019. Il momento non eccelso della Ferrari deve aver influito anche sui dati di Maranello, quasi 90mila le presenze turistiche e un -35,7% sul 2019.
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