La città ha avuto il calo più lieve
È stato uno dei territori più martoriati dalla prima ondata del covid e i dati del 2020 sono stati particolarmente penalizzanti, ma la provincia di Piacenza ha saputo rialzarsi e dopo Ferrara e Forlì-Cesena è quella che ha perso meno in termini di numeri di presenze turistiche nei primi undici mesi del 2021 nel confronto con il 2019. Questo grazie al positivo risultato ottenuto proprio dalla città di Piacenza che da sola fa oltre il 50% delle presenze turistiche dell’intero territorio piacentino. Esclusa Cesena, è la città capoluogo “unico” che ha perso meno con un -13,4 rispetto al periodo pre covid con le sue 221mila presenze che fanno segnar anche un significativo +52,6% rispetto al 2020. Sempre sul 2019 è riuscita a contenere la perdita a solo il -4% dei turisti italiani. Hanno contenuto le perdite anche i comuni dell’Appennino piacentino che fanno registrare un -14,7% sempre sull’anno pre pandemia, nei comuni collinari piacentini la perdita sempre rispetto al 2019 si attesta a - 18,1%. Il Comune di Castel Giovanni fa addirittura registrare un incremento di presenze con un +1,6%, segnando il sorpasso nei confronti di Fiorenzuola d’Arda che invece fa segnare un -26,3%. Nel complesso l’intera provincia di Piacenza fa registrare con un attivo di oltre 412mila presenze (dato numericamente più basso in regione) tra gennaio e novembre 2021 un -16,7% di presenze rispetto al 2019 e un +43,1% nel confronto con il 2020.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
