La collina meglio della montagna
La provincia di Forlì-Cesena ha totalizzato da gennaio a novembre 2021 quasi 4,5 milioni di presenze (-15,9% rispetto all’analogo periodo 2019) e un abbondante 80% deriva dalle presenze balneari nel piccolo lembo di mare in cui si incunea tra la provincia di Ravenna e quella di Rimini. Dati balneari riportati nel box a fianco di Cesena e Cesenatico. Parlando di Forlì e dintorni si comincia con il capoluogo che nei primi undici mesi del 2021 ha fatto registrare 165.059 presenze turistiche che corrispondono a un -20,4% sul 2019 e a un +38,5% nei confronti del 2020. Dati positivi si registrano dai comuni collinari del forlivese con oltre 48mila presenze che equivalgono a un bel +6% rispetto al 2019 e addirittura a un 70,5% sul 2020. Un dato percentuale decisamente migliore rispetto alle presenze totalizzate dai comuni dell’Appennino forlivese che per essendo numericamente superiori vista anche la vastità del comprensorio, fanno segnare oltre 58mila presenze che in termini percentuali rappresenta un -23,3% sul 2019 e un +26,5% sull’anno 2020. Come anche per altre località in regione, vedi ad esempio in provincia di Parma, le mete termali sono state penalizzate. Castrocaro Terme e terra del Sole hanno fatto segnare oltre 32mila presenza che rappresentano un -44,3% sul 2019 e un +38% sul 2020. Forte gap da ripianare sull’anno pre covid anche per Bertinoro -37,6% e Bagno di Romagna 26,8.
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