La spinta di cervia La città recupera
La provincia di Ravenna in termini numerici è quella dopo Rimini ce vanta il maggior numero di presenze in regione e questo perché può alternare il turismo balneare con quello della città d’arte. Da gennaio a novembre 2021 ha fatto registrare oltre 5,3 milioni di presenze che rappresentano un -17,2% rispetto all’analogo lungo periodo 2019 e un +35,4% sul 2020. Un buon apporto ovviamente lo ha dato il comune capoluogo, anche se le presenze di Ravenna sono da suddividere tra Ravenna città e tra quel territorio di Ravenna esclusivamente balneare. Nel primo caso le presenze sono state oltre 377mila con un -19,6%, mentre c’è stata una ripresa consistente rispetto al 2020 con un +45,6%, è tra le principali città d’arte della Regione ad aver patito di meno il divario con l’anno pre pandemia. Consistente è stato il contributo di Ravenna Mare con oltre 1,77 milioni di presenze ed un calo quasi analogo alla città del 19,7% . Ma in assoluto il Comune che ha dato numericamente di più in termini di presenze è stato Cervia con quasi 3 milioni di presenze negli undici mesi dell’anno passato e un calo del 14,8% rispetto al 2019 e un +41% nei confronti del deficitario 2020. Perdite più rilevanti per centri come Brisighella -40,4% e Riolo Terme con un -35% sempre rispetto al 2019, avendo di poco superato le 40mila presenze turistiche. Faenza, con 123mila presenza fa segnare una perdita sul 2019 del 16%.
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