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Metropoli in calo montagna FERMA

Metropoli in calo montagna FERMA

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La città di Bologna che è da sempre il maggiore volano in termini di presenze turistiche per l’intera provincia di Bologna (che dal 2015 si chiama Città metropolitana di Bologna) fatica molto a tornare sugli standard del pre pandemia. Anche i risultati da gennaio a novembre del 2021 (quindi quasi definitivi) confermano un consistente calo nelle presenze nel comune capoluogo che fa segnare un -41,7% rispetto al 2019 e un +47% nei confronti di un disastroso 2020. Con ogni probabilità la quota di 2 milioni di presenze nella sola Bologna (che raccoglie oltre il 62% delle presenze nell’intero territorio metropolitano) non è stata centrata nell’anno appena terminata, a conferma di una crisi del turismo d’arte che ha coinvolto in questi mesi di emergenza sanitaria altre città capoluogo di provincia nel territorio regionale. Complessivamente le presenze sono state di 2,7 milioni che rappresentano un-38,7% rispetto al 2019. Pur perdendo decisamente meno rispetto a Bologna non è andata molto meglio per i comuni del comprensorio appenninico. In crescita rispetto al 2019 ci sono Camugnano e Grizzana Morandi, mentre Lizzano in Belvedere fa registrare un -32,1% e gli altri piccoli comuni dell’Appennino bolognese il calo rispetto all’anno pre covid è del -14,3%. Anche le terme scontano un gap importante con Castel San Pietro che registra un -24%, gli altri comuni termali -18,6%. Imola infine fa segnare un -19,6%.

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