Un calo record di oltre il 40%
La provincia di Reggio Emilia è quella che in percentuale in Emilia Romagna fa registrare il calo di presenze turistiche più alto rispetto al 2019, patendo così più di tutte l’effetto covid. Complessivamente le presenze in terra reggiana sono state poco più 470mila da gennaio a novembre 2021 con un -40,5% sul periodo pre pandemia. Anche l’incremento rispetto al 2020 è quello più basso in regione con “solo” un +17,5%. Pesante anche la perdita percentuale del comune principale, la più alta in regione tra i Comuni capoluogo con un -46,6%, sul quale pesa altro record negativo, il calo consistente di presenze di turisti stranieri: -64,7%. Molti comuni dell’Appennino reggiano poi non hanno dato l’apporto sperato anzi in alcuni casi c’è un trend negativo non solo sul 2019 ma anche sul 2020. È il caso del comune di Ventasso che ha registrato poco meno di 43mila presenze che corrispondono a un -38,5% sul 2019 e a un -13,9% sul 2020. Anche Castelnovo nè Monti ha un divario negativo sul 2019 di quasi il 30% e nel complesso l’insieme degli altri comuni reggiani dell’Appennino si attesta a un -47,7% sul 2019 e anche un -32,6% sul 2020. I comuni collinari del reggiano registrano invece un -35,2% sul periodo pre covid e un +6,8% sul 2020. Tra i comini il record in percentuale negativo sul 2019 è di Scandiano -57,6%, seguito a ruota da Correggio con -56% e Guastalla con -48,4% sempre nel confronto con il 2019.
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