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Al via i lavori all’asilo Nigrisoli Una scuola tutta da scoprire

An.Bo.
Al via i lavori all’asilo Nigrisoli Una scuola tutta da scoprire

Il diario della maestra Rina è adesso tornato al centro di confronti e discussioni Aveva condotto un esperimento di scuola elementare di ispirazione attivistica

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portomaggiore. Mai come in questo periodo sta emergendo l’importanza di avere a disposizione istituti scolastici “sicuri” sotto ogni punto di vista e «fra gli obiettivi primari dell’amministrazione comunale, come più volte detto, rientra la messa in sicurezza e riqualificazione del patrimonio con interventi sull’edilizia scolastica», ribadisce il sindaco Dario Bernardi.

i fondi

Risultano già pubblicati i bandi ministeriali relativi a diverse linee di finanziamento per e l’ente intende candidare un intervento di riqualificazione, messa in sicurezza ed efficientamento energetico anche della scuola d’infanzia “Sorelle Nigrisoli” approvando in linea tecnica il documento preliminare alla progettazione, così da poter proceda candidare ai fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), nonché ad altri eventuali contributi pubblici regionali, statali o comunitari. Intanto l’intervento alle scuola Nigrisoli ammonta a 1.105.000,00 euro. L’Istituto comprensivo è formato da quattro plessi. Sono tre nel capoluogo: in via Andrea Costa, c’è la scuola d’infanzia dedicata alle “Sorelle Nigrisoli”; poi la scuola primaria “Maria Montessori”, in piazza XX Settembre; e in via Padova la scuola secondaria di primo grado “A. Cavallari”. A Gambulaga, infine, ha la propria sede la scuola dell’infanzia “F. Pivanti”.

Un patrimonio vasto e che comunque ha avuto bisogno e avrà bisogno di interventi importanti considerato anche che si tratta di istituti che ormai hanno i loro anni, essendoci passate intere generazioni di bambini e bambine di Portomaggiore e frazioni.

E, a proposito di scuole e maestre, proprio Rina Nigrisoli torna ad essere “letta” e presa d’esempio.

il libro

“La mia scuola” a cura di Francesca Borruso è l’inedito diario della maestra Rina Nigrisoli, la quale conduce un esperimento di scuola elementare di ispirazione attivistica a Portomaggiore dal 1920 al 1924. Emerge come un documento storico-educativo capace di offrire inediti spunti di riflessione sul movimento delle scuole nuove. In Italia, infatti, sulla sperimentazione educativa di quegli anni, che emerge anche in piccole scuole di campagna grazie alla sensibilità ed alla abnegazione di straordinarie personalità di maestri e maestre, c’è ancora tanto da scoprire. Il diario di Rina Nigrisoli, custodito presso il Museo storico della didattica “Mauro Laeng” (Facoltà di Scienze della formazione dell’Università degli studi Roma Tre), è stato pubblicato integralmente con la cura e l’introduzione di Francesca Borruso. Un volume che, soprattutto per i cittadini di Portomaggiore, potrebbe rappresentare un bel tuffo nel passato.



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