Asp, è allarme personale nelle Cra «Servono nuove assunzioni, ora»
Cgil e Uil: infermieri in malattia e non sostituiti, mentre tra gli Oss la quota degli interinali è in eccesso
CODIGORO. È emergenza personale nelle tre strutture sociosanitarie gestite dall’Asp del Delta Ferrarese. Infermieri con il contagocce, letteralmente, e non va meglio per quanto riguarda gli operatori sociosanitari, nelle Cra “Casa Alma” di Codigoro e “Nibbio” di Comacchio, così come nel centro diurno riabilitativo “Faro” di Codigoro.
«Una carenza di addetti che a questi livelli mai si era verificata prima d’ora», segnalano i sindacalisti Leonardo Uba (Uil-Fpl) e Silvia Pivetti (Fp-Cgil), i quali vanno in pressing sulla stessa Asp e sull’Asl per rimediare alla criticità della situazione, prima che assuma dimensioni più rilevanti.
le problematiche
Ma a cosa si deve tutto ciò? Sul versante infermieristico all’assenza contemporanea per malattia di tutti i dipendenti diretti, che nell’ordinarietà si alternano nelle strutture. «Da quattro infermieri siamo passati a zero – raccontano i sindacalisti –, si tratta di malattie lunghe, una delle quali è partita addirittura nel mese di ottobre. La causa è l’accumularsi di stress correlato a turni di lavoro che si sono estesi eccessivamente, fino a 13-14 ore al giorno. Un impegno che è aumentato a dismisura in questo periodo molto critico».
Le due aziende hanno “ricucito” solo in parte, con l’Asl che ha prestato un infermiere dell’ospedale del Delta di Lagosanto, sulla base di un progetto d’emergenza che Cgil e Uil reputano da consolidare. «Se non si interviene con decisione – dicono Uba e Pivetti – si rischia di innalzare i rischi in termini di stress e di salute. Ovviamente questa tipologia di servizio, rivolta a soggetti fragili e non autosufficienti, non può essere interrotta. I famigliari degli ospiti vedono comunque gente nei reparti, ma non va tutto bene».
Criticità anche per gli Oss: «Per quanto riguarda la numerosità del personale – sostengono Cgil e Uil – si è rimasti a una situazione pre pandemia. E gli addetti impiegati con contratto interinale superano la quota del 20% sul totale che è prevista dalla normativa. Siamo in deroga, diciamo così, ma questo è il terzo anno solare che è in corso. Su 34 addetti complessivi, 15 sono interinali; alla Cra “Nibbio” siamo 8 a 8, e tre dipendenti diretti prestano servizio con orario ridotto. Servono assunzioni».
LUNEDì UN INCONTRO
I sindacati nei giorni scorsi hanno formalmente richiesto un incontro ad Asp e Asl, informando per conoscenza anche la sindaca di Codigoro Sabina Alice Zanardi. «L’Asp ci ha risposto convocandoci per lunedì, attendiamo soluzioni concrete che non possono più attendere – chiudono Uba e Pivetti –. Tra l’altro a Codigoro è prevista la realizzazione di una nuova casa protetta, tuttavia questo fatto non può certo rappresentare una scusa valida per lasciare le cose inalterate».
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