La sosta a pagamento divide «Il Comune deve chiarire»
Righetti (Per Fare): «Forti criticità. E lavori previsti soltanto a Lido Estensi» Vitali (Ascom): «Avremmo voluto essere informati e ovviamente coinvolti»
lidO STENSi. Ritorna sulla questione parcheggi a pagamento il gruppo consiliare “Per Fare”e come prevedibile il tema resta molto caldo. «Va evidenziato come il bando pubblicato sei mesi fa dall’attuale amministrazione e presentato in consiglio comunale avesse forti criticità da noi segnalate che hanno portato – afferma il capogruppo Alberto Righetti – al ritiro in autotutela della gara prima della sua aggiudicazione».
Torniamo però sulle contestazioni che sono emerse in questi giorni. «La decorrenza della sosta è sempre stata da Pasqua al 15 settembre, un periodo scelto e concertato con gli operatori. Quest’anno la Pasqua sarà il 17 aprile e dunque in pieno Covid la forbice si allargherà di due mesi, senza alcun beneficio per il Comune; risorse in più che andranno solo ai privati».
E, ancora, «su Lido Volano la disparità di trattamento è doppia. Non solo perché i lavori di manutenzione verranno concentrati tutti su Lido Estensi, ma perché la sosta verrà applicata a macchia di leopardo. Alcuni stabilimenti balneari saranno avvantaggiati, altri penalizzati, con in mezzo incuria, sporcizia e il ritorno di campeggio e sosta abusiva che avevamo risolto tre anni fa».
Altra questione, quella del personale da assumere: «L’amministrazione del “prima i comacchiesi” non solo non garantisce gli attuali occupati, ma addirittura non mette un numero minimo di ausiliari, con inevitabile tentazione per il concessionario di tagli di costi».
Infine, «ci chiediamo – conclude Righetti – che fine abbia fatto il Tavolo del Turismo, visto che su più fronti le associazioni di categoria del commercio implorano la condivisione e il dialogo nelle scelte che impattano sulle attività dei propri associati».
le associazioni
L’Ascom di Comacchio si inserisce nella querelle innescata dal nuovo bando per l’affidamento della gestione dei parcheggi a pagamento ai Lidi, sollevando perplessità sulle sue caratteristiche e sul suo impianto, elaborato senza il coinvolgimento delle associazioni di categoria. «Siamo sorpresi anche noi – spiega Gianfranco Vitali, presidente locale dell’Ascom -; ci aspettavamo una convocazione preventiva, per conoscere quali fossero le intenzioni dell’amministrazione rispetto al nuovo bando. Vogliamo capire i motivi, che hanno portato a effettuare tutti gli investimenti al Lido Estensi. È pure mancato un dialogo con la categoria di coloro che gestiscono i campeggi. Si sarebbero potute stabilire regole condivise nel nuovo bando».
Per Vitali la sosta giornaliera a 6 euro, tariffa prevista per i camperisti, di fatto è un regalo per coloro che utilizzano gli stalli dei parcheggi a pagamento come aree all’interno delle quali esercitare la pratica del camperismo abusivo. Invocando «un dialogo metodico» con l’amministrazione comunale, il presidente dell’Ascom lagunare, che è pure coordinatore della cabina di regia della Destinazione turistica Romagna, ricorda che attorno a problematiche e questioni concernenti l’economia locale, è doveroso e imprescindibile cogliere i suggerimenti degli operatori del settore turistico. «Avremmo voluto essere informati- conclude Vitali – ed esprimere la nostra opinione, anche se non vincolante».
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