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Bondeno ha rinnovato l’adesione a Destinazione Turistica Romagna Saletti: abbiamo le carte in regola

Mi.Pe.

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BONDENO. Si chiama Destinazione Turistica Romagna, nei fatti però si tratta di uno dei progetti integrati nato nella consapevolezza che il turismo può essere rilanciato se i territori sapranno fare sistema. Nata nel 2016, Bondeno vi ha aderito nel 2019, alla vigilia della pandemia che ne ha certamente depotenziato le possibilità in chiave turistica. Almeno per ora.

«L’inizio è stato effettivamente ostacolato dal Covid, ma crediamo che uno dei vettori con i quali i singoli Comuni possano promuovere le loro eccellenze e le emergenze architettoniche e naturali sia attraverso strumenti in grado di far fare squadra – spiega il sindaco Simone Saletti –. Gli effetti della legge regionale hanno permesso di sviluppare iniziative come Destinazione Turistica Romagna, confermando in buona sostanza come siano le Province in questa nuova fase storica a conservare una competenza specifica in materia turistica, proponendo (come nel nostro caso, con l’adesione al progetto) quelle che nel gergo vengono definite aree “vaste”».

Ovvero, accanto a Ferrara, anche Ravenna, Rimini e Forlì-Cesena: province che potrebbero in futuro sviluppare nuove sinergie. «Il nostro territorio deve essere pensato in continuità con il turismo costiero adriatico, non però come una semplice appendice – aggiunge Saletti –. Per peculiarità e potenzialità, infatti, crediamo di avere le carte in regola per promuovere i nostri prodotti, l’enogastronomia, i paesaggi di pianura e tipici di un territorio che vive tra terre ed acque, senza contare lo sviluppo importante e gli investimenti che stiamo misurando per quanto riguarda i tracciati ciclabili. Ritengo che questa convenzione possa costituire un’opportunità da non perdere».

Bondeno aveva aderito al progetto riservandosi la possibilità di verificare se proseguire o meno il rapporto e di versare nuovamente la quota associativa. Il periodo di rodaggio, rallentato dalla pandemia, non ha permesso di effettuare appieno tale valutazione, ma il Comune conferma di credere nella progettualità, ed ha già stanziato un importo di circa 1.300 euro, quale contributo annuale per il rinnovo della convenzione. Vedremo quale ruolo potrà giocare Bondeno che vanta già oggi un ruolo nella “Motor valley” emiliana, oltreché nel percorso di un turismo religioso e devozionale, ed in quello legato a grandi eventi, come il Bundan Celtic Festival o Re-Woodstock.



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