Camping comunale il bando per la gestione è andato deserto
Il Camping estense rischia di rimanere chiuso per un’altra stagione turistica, quanto meno per la sua parte più importante relativa al segmento “en plein air”, cioè la primavera. È infatti andato deserto il bando del Comune per la gestione della struttura di via Gramicia, scaduto nei giorni scorsi, e diventa problematico programmarne un altro in tempo per un’apertura-sprint, anche volendo trattare a parte la questione dei lavori di adeguamento richiesti obbligatoriamente al gestore. Non sono ovviamente noti i motivi che hanno tenuto lontane dal bando comunale le aziende del settore, ma non è improbabile che un peso lo abbiano avuto proprio i lavori di adeguamento, già definiti in 130mila euro dal bando al netto di eventuali proposte per attrezzare stalli per i camper. Forse anche l’incertezza legata alla ripresa del turismo nelle città d’arte come Ferrara può avere inciso.
L’importo complessivo previsto dal bando per 14 anni di affidamento della struttura era di oltre 2 milioni di euro, con un canone di concessione a base di gara di 10mila euro e soggetto ad aumento. Queste cifre erano comunque comprensive delle spese per gli interventi di «rifunzionalizzazione e riqualificazione», che era previsto venissero «sostenute dall’aggiudicatario per conto del Comune e che verranno scomputate dal canone di concessione, per la sola quota imponibile».
La struttura delineata dal bando andato deserto era un campeggio a tre stelle, con ricettività aumentata a 67 piazzole e 270 ospiti, con parco giochi e un ristorante tavola calda. Vedremo se ora il Comune lo ridimensionerà.
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