La Provincia ha la sua “giunta”, ora il Pnrr
Padovani distribuisce le deleghe ai consiglieri, il centrodestra si sfila. Al lavoro per centrale acquisti sui fondi nazionali
È stata completata la “squadra di giunta” del neopresidente della Provincia, Gianni Michele Padovani, nel senso che le deleghe operative sono state distribuite ai consiglieri disponibili a contribuire direttamente allo sforzo amministrativo. Si tratta di esponenti della lista di maggioranza, è quindi fallito il tentativo dell’esponente dem di coinvolgere il centrodestra nella gestione dell’ente. «C’è in realtà uno dei consiglieri di opposizione, Ottavio Curtarello di Argenta, che ha lasciato aperta la porta ad un suo coinvolgimento. Gli altri - spiega il sindaco di Mesola eletto a dicembre in Castello - hanno spiegato che intendono attivare un dialogo con l’amministrazione senza però collaborare direttamente. Colgo l’occasione, così, per ringraziare i consiglieri di maggioranza che hanno accettato le deleghe». Il vicepresidente Laura Perelli si occuperà direttamente di rappresentanza e della partecipazione al Comitato ordine pubblico e sicurezza, mentre il pluridelegato è Francesco Colaiacovo, già presidente del Consiglio comunale di Ferrara: per lui la responsabilità di strade, ponti e patrimonio, programmazione territoriale. Anna Chiappini è la delegata alla Polizia provinciale e tutela ambientale, mentre il bilancio tocca ad Andrea Baldini e il personale a Rosa Sandoni. Il tutto in attesa, magari, di esperienze che vadano nella direzione di costituire vere e proprie giunte con assessori, sul modello dei Comuni.
Sul fronte del dialogo con le opposizioni (il Consiglio provinciale è diviso a metà con il voto del presidente a fare la differenza su ogni delibera), il primo terreno di confronto è la proposta di Riccardo Bizzarri, per il centrodestra, di costituire una centrale unica di committenza in Castello per l’acquisto di servizi e forniture da parte dei piccoli Comuni. Ieri Padovani ha spiegato che «stiamo lavorando per la centrale unica di committenza a livello provinciale per dare risposte ai tanti sindaci che ci chiedono in previsione dei finanziamenti Pnrr». Il mese prossimo è invece fissata la sessione di bilancio, il 17 e il 24 febbraio, e anche quella sarà l’occasione per tastare il terreno dei rapporti tra maggioranza e opposizione. Eventuali intese possono essere facilitate, rispetto al passato, appunto dalla posizione dei centralità assunta dalla Provincia con il tavolo Pnrr che nei prossimi mesi sarà convocato in Castello e che vede l’interessamento di tutte le forze economiche e delle amministrazioni.
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