Palazzo Massari, il recupero Consegna lavori a febbraio
Presto verrà inaugurata anche la ristrutturata chiesa della Madonnina Partiti i lavori a San Paolo, mentre per Palazzo Prosperi si deve attendere agosto
Febbraio diventa un mese molto importante per il piano di ristrutturazione dei monumenti cittadini che hanno la proprietà o la gestione dell’amministrazione comunale.
Palazzo massari
Per prima cosa è prevista la consegna dei lavori nel prossimo mese di febbraio alla ditta che lo scorso mese di dicembre si è aggiudicata l’importante appalto di riqualificazione di Palazzo Massari e della adiacente Palazzina Cavalieri di Malta- È la “ Capriello Vincenzo”, una società di restauro napoletana che ha vinto per un importo di aggiudicazione di 5.791.423, 98 euro più Iva, con un ribasso del 27,21% sulla base d’asta. Considerato che servono un paio d’anni per la conclusione dell’intervento, è conseguente presumere di vedere la riapertura del palazzo entro il 2024. Nell’intervento sono inclusi gli adeguamenti alle normative sismiche, antincendio e accessibilità, la sistemazione del muro di confine con Parco Massari, danneggiato dalla caduta di un albero, e la riqualificazione del Pac che dovrà ospitare il futuro Museo Antonioni. Il Massari dovrebbe essere confermato contenitore museale delle opere di Boldini, De Pisis e del Novecento ferrarese, ma l’assetto è legato a più variabili. Dopo il tempo perduto, tra capricci e progetti bocciati, per la struttura si intravede quindi l’ultimo step anche perché il palazzo è inagibile dal sisma 2012.
CHIESA MADONNINA
Dopo la conclusione dei lavori di restauro per circa 1 milione di euro che hanno riguardato la chiesa della Madonnina di via Formignana, l’edificio religioso di proprietà del Comune, ma gestito dalla diocesi e in particolare dall’unità pastorale Borgovado dovrebbe essere inaugurato tra febbraio e maggio in una data scelta di comune accordo tra i due enti.
CHIESA SAN CARLO
Sono terminati anche i lavori di ristrutturazione della chiesa di San Carlo in corso Giovecca che è di proprietà dell’azienda Usl, ma che ha visto il Comune in qualità di stazione appaltante per i lavori. A differenza della chiesa della Madonnina, qui mancano ancora gli arredi e probabilmente l’inaugurazione slitterà ancora di qualche mese.
CHIESA DI SAN PAOLO
Sono iniziati i intanto i lavori di ristrutturazione della chiesa di San Paolo tra Corso Porta Reno e Piazzetta Schiatti, dal nome dell’architetto che ha progettato la ricostruzione dell’edificio dopo il sisma del 1570. Ad aggiudicarsi l’imponente intervento – per complessivi 3,8 milioni di euro e 532 giorni di cantiere previsti da contratto – è stato il raggruppamento temporaneo di imprese composto dalle ditte Leonardo Srl (già impegnata nel restauro del duomo e del palazzo vescovile) e la Lolli Raffaele impianti Srl di Bologna.
Palazzo Prosperi
Il famoso quadrivio di Biagio Rossetti presto avrà un cantiere in più. Probabilmente quando finiranno i lavori per la riqualificazione di Palazzo Diamanti a fine estate, inizieranno quelli di Palazzo Prosperi Sacrati. In fase di approvazione regionale e ministeriali un progetto di oltre 5 milioni di euro
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