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SGARBI: Draghi ma è odiato

SGARBI: Draghi ma è odiato

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Vittorio Sgarbi, protagonista in questi giorni della discussa “Operazione scoiattolo”, è già alla quarta elezione presidenziale. «Ho votato la prima volta Scalfaro, poi non per Napolitano (votai Conso) né per Mattarella». Stavolta, uscito di scena Berlusconi, emerge una preferenza per Mario Draghi: «Siamo amici, gli parlo tutti i giorni e se si vuole chiudere presto la partita è il nome giusto. E se viene eletto non si vota affatto, il presidente del Consiglio lo nominerà lui... È chiaro che si andrebbe ad una versione semipresidenzialista nei fatti, perché è una personalità molto forte. Salvini ha paura di questo? Non so. Certo il centrodestra ha comunque la possibilità di proporre due-tre nomi, quello di Elisabetta Casellati ad esempio sarebbe difficile da respingere, è il presidente del Senato ed è di Forza Italia». Draghi, avverte però, «è odiato dal 50% dei 5 Stelle e il 100% degli ex 5S».

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