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PILASTRI 

Ex scuole e centro sportivo Una convenzione da rivedere

Mirco Peccenini
Ex scuole e centro sportivo Una convenzione da rivedere

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PILASTRI. La politica di rivitalizzazione degli impianti sportivi del territorio continua. Se per il campo sportivo di Burana manca ormai soltanto l’omologazione, per consentire le gare del settore giovanili della Bondeno Calcio, e per il bocciodromo di via Fermi si è assistito prima delle feste all’inaugurazione del rinnovato impianto, ci vorrà ancora un po’ di pazienza per quanto attiene il campo sportivo di Pilastri.

Lo stadio è stato utilizzato per decenni, ospitando le gare di Terza categoria del Pilastri, e in seguito le partite del campionato amatori. Adesso, in attesa di capire cosa succederà al termine dell’emergenza sanitaria, il Comune ha per ora prorogato il contratto di gestione.

«L’emergenza sanitaria ha rallentato l’iter procedurale per la scelta del gestore dei vari impianti che intendiamo valorizzare. Lo stadio di Pilastri – spiega l’assessore allo sport, Ornella Bonati – è un luogo in cui promuovere attività sportive e ricreative, correlate a quelle abitudini tese a perseguire la salute e il benessere dei più giovani e non solo».

Originariamente, la gestione dell’impianto era stata affidata a una scrittura privata, nel 2017, a integrazione di una convenzione del 2015, sottoscritta dal Comune e dalla Polisportiva Pilastri. Società, quest’ultima, che lo scorso settembre ha comunicato al municipio la propria intenzione di mantenere la gestione della struttura sportiva, limitatamente al contenitore che, dopo il sisma, ospitò per circa due anni le scuole primarie della frazione.

Fermo restando il ruolo di “foresteria” e luogo di socializzazione costituito dalle ex scuole di Pilastri, utilizzate durante le campagne di scavi della Terramara, e realizzate con tecniche antisismiche a margine del campo sportivo, resta da capire come si procederà per l’assegnazione dell’intero “pacchetto”. Il complesso comprende, infatti, il campo da calcio, la palestra, un punto ristoro con i locali annessi, fino ad oggi nella disponibilità della locale Polisportiva. In attesa di risolvere la questione, il Comune ha effettuato a proprio carico la voltura delle bollette di luce, acqua e gas, nonché delle attività manutentive necessarie all’impianto, con la sola eccezione appunto dei locali delle ex scuole, le cui utenze e attività manutentive saranno a carico del gestore.

Una situazione destinata a rimanere cristallizzata fino almeno alla fine di marzo, e al termine dell’emergenza sanitaria, quando si spera di poter procedere con un progetto di valorizzazione delle strutture sportive della frazione.



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