Bilancio prudente per andare lontano Aumentano i servizi ma non le tasse
Il documento è stato presentato ieri in consiglio comunale Il sindaco Bernardi: «Abbiamo scelto una strada sicura»
portomaggiore. È un bilancio prudente quello che è stato impostato dalla giunta di Portomaggiore, in modo coordinato con l’Unione dei Comuni e presentato ieri sera in consiglio. «Abbiamo scelto questa strada, perché consente di avere con maggiori probabilità variazioni di maggiori entrate o minori spese per i Comuni durante l’anno - spiega il sindaco Dario Bernardi -, e non il contrario. Cioé dover trovare somme nel proprio bilancio a copertura di maggiori spese».
Continua dunque il percorso di recupero delle rate di disavanzo in misura molto superiore alle rate scritte a bilancio da recuperare (sono circa 160mila euro/anno). La stima del disavanzo presunto infatti mostra un recupero di circa 708mila euro nel 2021, che comprende l’esaurimento completo della linea di maggior disavanzo da Fondo anticipazione liquidità con i 342mila euro restanti e un maggior recupero rispetto alle rate di circa 203mila euro.
i numeri
Il sindaco ha quindi ricordato la sequenza di quanto disavanzo si è recuperato annualmente negli anni scorsi: 1.226.000 euro nel 2020 (con lo sblocco della somma vincolata per la vertenza Cesari), 798mila euro nel 2019, 963mila euro nel 2018: «Dunque proseguiamo nel trend ormai consolidato di accorciamento dei tempi per il recupero completo del disavanzo. Sottolineo inoltre il percorso e l’andamento dell’indebitamento residuo a lungo termine tracciato da questo bilancio: dai 12 milioni del 2020 ai 10 milioni e 700mila euro del 2024. Non sono previsti mutui nel 2022».
È un bilancio strutturalmente sano, le entrate rispetto all’anno precedente sono sostanzialmente invariate nelle voci principali, ossia Imu, addizionale Irpef, fondo di solidarietà comunale. La vera incognita al momento riguarda il rifinanziamento del fondo Covid, risorse che sono state impiegate in maniera massiccia nel 2020 e 2021 per far fronte a diverse spese aggiuntive sostenute ad esempio dagli istituti scolastici.
«Nel 2021 abbiamo utilizzato risorse del fondone Covid per 272mila euro complessivi, sicuramente non una somma trascurabile - fa presente il primo cittadino -. C’è una prudente stima delle entrate da oneri di urbanizzazione da 100mila euro sul 2021 a circa 83mila nel 2022, di contro una stima di maggiori entrate sulle concessioni cimiteriali, andando secondo la scadenza delle stesse, in aumento di circa 36mila euro, e tenuto conto di una scarsa attività di sollecito compiuta nel 2021 per problemi organizzativi e di personale del gestore, attività che è ricominciata e dovrebbe dare dunque esito positivo nell’anno in corso».
La Tari è a corrispettivo, dunque incassata direttamente dal gestore e non transita nel bilancio. «Per le sanzioni del codice della strada non abbiamo previsto incrementi anzi siamo stati ancor più prudenti rispetto al preventivo 2021 (340mila 2021 contro 300mila 2022) basandoci al momento sul rendiconto dell’incassato delle sanzioni del 2020». Non ci sono variazioni di aliquote e dunque di tasse, non ci sono variazioni di tariffe per i servizi a domanda individuale. Prosegue l’esenzione totale Imu per i fabbricati agricoli ad uso strumentale.
i servizi
Per quanto riguarda le spese correnti, invece, ci sono aumenti di servizi importanti che questo bilancio rende strutturali: la terza sezione del nido (per il Comune sono 110mila euro l’anno in più) è fondamentale per soddisfare la domanda delle famiglie «e in più stabilizziamo il potenziamento del servizio biblioteca: apertura tutti i pomeriggi e sabato mattina».
Il bilancio del Comune di Portomaggiore, con questa configurazione ormai nota, non avendo avanzo libero, non ha molte risorse proprie da destinare a investimenti e dunque impone di cercare soprattutto risorse esterne: «risultato raggiunto in modo importante negli anni passati con i tanti cantieri in corso e che ci prefiggiamo di continuare lavorando per questo e tenendo d’occhio i numerosi bandi regionali e ministeriali, obiettivo indicato anche nel Dup nella parte degli obiettivi operativi. Tanti i progetti in corso di elaborazione e che stanno prendendo corpo e avremo modo sicuramente di discutere assieme alla minoranza. E andranno a disegnare una idea di sviluppo», chiude.
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