Domani il funerale al dottor Marescotti Il lutto dei colleghi
COPPARO. La sua morte continua a far discutere, perfino a livello nazionale dopo i servizi usciti sul Corriere della Sera e online su altri importanti quotidiani. Ma quella di domani è soprattutto la giornata dell’ultimo saluto al “vecchio cerusico di campagna” come amava definirsi. Partendo alle 9.30 dalla camera mortuaria dell’ospedale Sant’Anna di Cona, con messa alle 10 nella chiesa dei santi Pietro e Paolo di Copparo, domani ci sono i funerali di Roberto Marescotti, lo stimato medico copparese (lavorava all’ospedale del Delta), morto martedì della scorsa settimana all’età di 64 anni all’ospedale di Cona,
Marescotti non era sposato, ma aveva tantissimi amici e due grandi passioni: gli animali e la scrittura. E infatti da quando era ricoverato a Cona gli amici si sono prodigati (anche con una raccolta fondi) per seguire i suoi amati Tosca e Puffy, i cani per i quali ora si sta cercando qualcuno disposto ad adottarli insieme, considerando che sono abituati a vivere vicini e in casa. Poi, Marescotti amava la scrittura, aveva infatti pubblicato diversi romanzi e l’ultimo aveva come soggetto proprio il Covid. Infatti, lo scorso anno aveva pubblicato per la casa editrice ferrarese Faust Edizioni il romanzo di fantasia “Un mostro chiamato virus”, nel quale raccontava dello scoppio di una pandemia e di un viaggio nel passato per trovarne la cura. Al cordoglio di amici, amministratori e pazienti, si è aggiunto anche quello dei colleghi, del presidente dell'Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri della provincia di Ferrara, dottor Bruno Di Lascio, unitamente a tutto il consiglio. E l’ultimo richiesto del medico copparese è che per l’ultimo viaggio al cimitero di Copparo al posto dei fiori chi vorrà potrà portare una pietra con una frase o un disegno da porre sulla tomba.
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