Prime iniziative apprezzate Oggi corona alla Bevilacqua
Incontri molto seguiti sia all’Istituto di storia contemporanea che al Comunale Ora si entra nel vivo: domani le Medaglie d’onore agli ex internati nei lager
Le iniziative per il Giorno della Memoria entrano nel vivo, sia quelle del programma del Comitato provinciale 27 gennaio che quelle del Festival delle Memorie, a cura del Teatro Comunale. E l’inizio ha visto una buonissima risposta, a partire da lunedì con la prima iniziativa nella sala conferenze dell’Istituto di storia contemporanea di Ferrara a tema “Parole e immagini di vita ebraica. Memoria e racconto di cultura ebraica ferrarese”, organizzata da Istituto provinciale Nastro Azzurro di Ferrara e associazione De Humanitate Sanctae Annae Odv. Ad aggiungersi ai relatori Francesco Scafuri, Riccardo Modestino, Fausto Braccioni e Carlo Magri a sorpresa anche Gianni Zamorani, professore di astroficia all’Università di Bologna, nipote di Maria Zamorani, pediatra ebrea che fino all’ultimo aiutò i bambini malati, prima di finire nel campo di prigionia a Fossoli.
Ieri pomeriggio sale del Ridotto del Comunale piene per “Armeni”, conferenza sul genocidio armeno a cura di Franco Cardini, con Antonia Arslan e Aldo Ferrari. E oggi, alle 17.30 al Ridotto, ecco “Curdi”, sempre a cura di Cardini con Luigi Lucchi e Yilmaz Orkan.
LE CERIMONIE
Oggi alle 10.30 in corso Ercole I d’Este la tradizionale deposizione di una corona al cippo che ricorda gli ebrei ferraresi reclusi nella Caserma Bevilacqua. Domani ecco invece la cerimonia di consegna delle Medaglie d’onore del presidente della Repubblica agli ex internati militari e civili nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto durante la Seconda Guerra Mondiale; alle 10 al Teatro Comunale con, a seguire, il recital “Senza confini. Ebrei e zingari” a cura di Moni Ovadia.
Sempre domani, alle 16 nella sala polivalente del Grattacielo in viale Cavour 183, c’è “L’ago della Memoria punta alla poesia”, a cura di biblioteca Giardino e gruppo Gad di lettura espressiva. Ideazione e testi di Athos Tromboni, introduzione di Arianna Chendi, poi le letture con musiche e canzoni di Patrizio Fergnani.
ALTRE PROPOSTE
Venerdì iniziativa a cura del Meis: sulla pagina Facebook del Museo nazionale dell’Ebraismo e della Shoah verrà infatti pubblicato il video “La lapide di via Mazzini”, dedicato alle vittime ferraresi della Shoah, girato in collaborazione con la Scuola d’arte cinematografica “Florestano Vancini” di Ferrara. Il video è realizzato in occasione dello spettacolo “The garden of the Finzi-Continis”, prodotto dalla New York City Opera, ispirato al celebre romanzo di Giorgio Bassani, che sarà proiettato in anteprima il 27 gennaio al National Yiddish theatre di New York.
Sino a fine mese la biblioteca Rodari (viale Krasnodar 102) mette a disposizione una selezione di racconti, romanzi, albi illustrati, documentari e film per raccontare la Shoah.
Domani e venerdì l’Uci Cinema di via Darsena commemora le vittime dell’Olocausto con la rassegna “Giornata della Memoria”: proiezione di “Il Senso di Hitler”, lungometraggio tratto dal libro mai pubblicato in Italia “The Meaning of Hitler” di Sebastian Haffner (1978), volto a smantellare i miti e le idee comuni su Hitler.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
