Violenze di Capodanno Altri giovani sono indagati
MILANO. Ragazze "usate" dal "branco" come "merce", come loro stesse hanno raccontato nelle ultime audizioni in Procura, tanto che i giovani dicevano tra loro «passamela a me, quella dalla a me». Sono gli ultimi dettagli che emergono dai verbali delle vittime delle aggressioni sessuali di piazza del Duomo a Milano, nella notte di Capodanno, al centro di un'inchiesta che procede a ritmo serrato, e che ha portato, dopo blitz e fermi dei giorni scorsi, a cinque nuove perquisizioni, con altri tre ragazzi indagati. Con le analisi sulle immagini, i riconoscimenti fotografici e le dichiarazioni delle giovani sono stati identificate altre cinque persone: tre italiani di origine marocchina e due marocchini con permesso di soggiorno, tra i 19 e i 24 anni . Tutti residenti a Torino, zona Barca, estrema periferia della città da cui sono arrivati parte (8 in tutto, pare, gli indagati torinesi al momento) dei componenti di quei gruppi che si sono mossi, con un "rituale brutale" .
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