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Il dopo-quirinale
Draghi prepara i primi "no" ai partiti. Salvini respinto sui fondi per le bollette
Palazzo Chigi contrario alla proposta di calmierare le tariffe con 30 miliardi. Così il presidente del Consiglio vuole forzare l’azione di governo
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ROMA. L’atto finale del melodramma politico degli ultimi giorni andrà in scena oggi, quando attorno al tavolo del Consiglio dei ministri Mario Draghi siederà di fronte ai suoi congiurati. È la scena che tanti hanno immaginato nelle ultime ore: il premier che arriva, cartelletta in mano, e riprende il lavoro con Dario Franceschini, Andrea Orlando, Stefano Patuanelli, con chi p...
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