Dopo il Mattarella bis prende quota l'Amadeus quater
Ascolti record per una edizione che tiene incollati alla tv dieci milioni di spettatori
SANREMO. Quasi 10 milioni di italiani incollati al televisore con punte di circa 15 milioni e uno share del 54,1% con il picco del 59,9% toccato quando erano le una e quarantaquattro minuti: sono questi i numeri impressionanti fatti registrare dalla terza serata del Festival della Canzone italiana (con tutte le 25 canzoni in gara) che confermano il successo di questa edizione della trasmissione Rai e riaffermano come la manifestazione di Sanremo sia lo spettacolo più italiano che esista. Gli ingredienti, semplici, sono quelli consueti: la musica, il canto, tanto divertimento leggero e una piccola dose di riflessione su temi più impegnativi. Ma se questa edizione è finora la più seguita dal 1997 va dato atto ad Amadeus e all’organizzazione di aver azzeccato tutto o quasi: dai cantanti in gara - una miscela tra tradizione (Gianni Morandi, Massimo Ranieri, Iva Zanicchi), certezze (Elisa, Emma, Mahmood) e tanti giovani vogliosi di prendersi la ribalta - agli ospiti che si sono susseguiti sul palco di Sanremo tra applausi e consensi come i Maneskin, Cesare Cremonini, Fiorello, Checco Zalone, Lorena Cesarini, Roberto Saviano e soprattutto Drusilla Foer, liberi di esprimersi nelle rispettive performance. Il tutto accompagnato da qualche strascico polemico che, si sa, al Festival non guasta mai.
Va però detto che una grande novità, rispetto al recente passato, in effetti c’è: l’interesse crescente dei più giovani per la trasmissione, con target tra i 15 e i 24 anni. Dunque chi pensava che il festival fosse una cosa riservata agli adulti, magari attempati, è stato smentito: Sanremo piace, tanto, anche ai più giovani. Ad attirarli sono sicuramente i numerosi cantanti di nuova generazione in gara, da Rkomi a Sangiovanni e da Aka 7even a Matteo Romano solo per fare degli esempi, e forse ad attrarli c’è anche il FantaSanremo, un gioco che sta riscuotendo una incredibile popolarità. Un festival vincente, dunque, con tanto di telefonata di congratulazioni del rieletto presidente Sergio Mattarella al direttore artistico. Difficile, a questo punto, non pensare a un Amadeus quater per il 2023.© RIPRODUZIONE RISERVATA
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