Ferrara candida al Pnrr cinque impianti "green"
L'investimento previsto è 56 milioni di euro. Tra le proposte il riciclo dei materassi e il trattamento termico della cellulosa
FERRARA. Ferrara candida cinque progetti alla "rivoluzione verde" del Pnrr. sono in gioco due nuovi centri di raccolta rifiuti (uno in via Marconi e uno in via Diana) e tre impianti innovativi. Si tratta di un impianto per il recupero e il riciclo dei materassi usati, un secondo per il trattamento termico di lignocellulosa di scarto e il terzo per il trattamento fanghi di depurazione, con produzione di energia utilizzata per l'alimentazione del depuratore cittadino, da realizzare in via Gramicia.
Tutti i progetti sono stati definiti da Comune, Hera e Atersir, con «un'importante ricaduta sul territorio
ferrarese in termini di svolta green e di recupero energetico», segnala Palazzo Municipale. Gli investimenti in totale superano i 56 milioni di euro: per i centri di raccolta 1,2 milioni, per l'impianto di materassi 36,2 e per la trasformazione della cellulosa («steam explosion») 15,7; l'impianto di valorizzazione del biogas prevede un impegno di 3 milioni di cui 2,7 ammissibili al finanziamento.
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