Licenziato il dipendente Berco con il Green pass falsificato
La direzione dell'azienda copparese ha inviato la lettera in tempi rapidi. Il legale del lavoratore: decisione troppo drastica
COPPARO. È arrivata la lettera di licenziamento per il dipendente Berco accusato di aver falsificato il Green pass. La notizia si è diffusa ieri in fabbrica ed è stata confermata dalla direzione di stabilimento, che ritiene così concluso l’iter avviato subito dopo la scoperta della falsificazione: contestazione disciplinare, cinque giorni di tempo per poter fornire una giustificazione e poi rapida valutazione con decisione sul drastico provvedimenti, appunto per motivi disciplinari. «Fin troppo drastica questa decisione, bisognava a nostro avviso tenere conto di alcune specificità del dipendente - commenta il legale Paolo Picci - Non è stato dato invece alcun peso al fatto che non c’erano precedenti provvedimenti a suo carico, che si tratta di una famiglia monoreddito con due figli a carico. Poteva insomma essere preso un provvedimenti disciplinare diverso, se fosse stata confermata la vicenda, forse si voleva dare un segnale». Picci intende procedere ad un tentativo di conciliazione e nel caso contestare il provvedimento di licenziamento.
Il dipendente era stato scoperto con il pass falsificato in occasione di un controllo interno all’azienda, e il caso è stato anche denunciato.
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