In sidecar a Capo Nord: «Paesaggi meravigliosi ma anche tanto freddo»
L’avventura del bondenese Silvio Venturi che a 60 anni ha deciso di mettersi in viaggio, tra i ghiacci del nord con temperature in Finlandia anche a meno 28 gradi
la storia
Sta per raggiungere il punto più a nord d’Europa a bordo di un sidecar. Silvio Venturi è emozionato: «È un sogno che avevo da tempo, ora si avvera. Ho 60 anni e mi sono detto: ora o mai più. E così ho preso una pausa dal lavoro».
L’idea inizia a farsi realtà una decina di giorni fa quando il bondenese, autotrasportatore di professione e presidente del Motoclub Ex Pirat, si è messo in marcia con l’amico Renato Cusinato, segretario del club Bull Ryder di Galliera Veneta: partenza da Aalborg, in Danimarca, e arrivo a Capo Nord, in Norvegia. Passando per Svezia e Finlandia.
In tutto circa 5.500 chilometri, da percorrere ammirando paesaggi unici e mettendo nel conto caratteristiche meteo inconfondibili, temperature non proprio padane. «Che freddo che fa in Finlandia, siamo arrivati a -28 gradi. Adesso siamo “solo” sotto 3 – racconta al telefono durante una pausa del viaggio, prima di arrivare in albergo –. A scaldarci, diciamo così, sono gli attraversamenti di renne e alci. In compenso stiamo vedendo posti bellissimi, davvero da favola».
Avventure di questo genere si accompagnano a degli inconvenienti: «Siamo partiti con due sidecar, ma nel frattempo uno ha ceduto. Ma non potevamo certo fermarci», spiega Venturi che ha appena fatto benzina a 2 euro e 12 centesimi al litro. Il traguardo è ormai vicino: «Domani (oggi; ndr), se le strade saranno percorribili, dovremmo arrivare al Globo di Capo Nord, dove parteciperemo a un raduno motoristico invernale. Poi il ritorno “al caldo”».
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