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In arrivo il Novavax, si attende l’ultima spinta sulle vaccinazioni anche dei No vax

In arrivo il  Novavax, si attende l’ultima spinta sulle vaccinazioni anche dei No vax

Tra due settimane a Ferrara il vaccino “tradizionale”, e già molte sono le chiamate all’Asl. La macchina organizzativa dei servizi pronta anche per la quarta dose per i più fragili. Intanto il reparto di  Lungodegenza a Cento è diventato Covid free

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È precipitosa la discesa dell’incidenza Covid, passata da 807 casi ogni 100mila abitanti della settimana scorsa a 504,9 di questa, con i casi attivi pure crollati di quasi 300 unità in sette giorni. I 94% dei contagiati viene dichiarato asintomatico, con soli 263 malati sintomatici: 169 sono i ricoverati di cui 8 in Terapia intensiva (la scorsa settimana erano 217 i ricoveri); 151 sono seguiti a domicilio dalle Usca (sette giorni fa erano 199) mentre i restanti hanno solo sintomi lievi. La campagna vaccinale è arrivata ormai a risultati difficilmente migliorabili, anche se il nuovo vaccino Novavax, ancora prima di arrivare, sta già creando aspettative nella popolazione finora refrattaria all’’immunizzazione.

vaccinazioni

Su questo aspetto si è soffermato il direttore generale Asl, Monica Calamai, nel consueto punto settimanale sulla pandemia. «Siamo arrivati, se escludiamo la popolazione sotto gli 11 anni, ad una copertura di quasi il 100%: siamo molto contenti della risposta dei cittadini». L’arrivo, tra circa due settimane, del nuovo vaccino “tradizionale” Novavax, non utilizza l’Rna, potrebbe aumentare ulteriormente questa copertura, «sono già in molti a chiamare e chiedere informazioni sul nuovo vaccino, dicendo di essere pronti a farlo non appena arriverà».

La media giornaliera è peraltro crollata dalle 4mila iniezioni giornaliere di gennaio alle attuali 500 di media, ed è in vista una rimodulazione degli hub. «Non smantelliamo nulla - ha chiarito Calamai - ma siamo in una fase in cui riorganizziamo fasce orarie e personale necessario. La macchina organizzativa è pronta anche per mettere in campo quarta dose per i fragili (in realtà si tratta di una dose booster visto che il loro ciclo si completava con tre dosi). Aspettiamo solo indicazioni scritte e precise dalla Regione rispetto alla platea».

Ieri sono state rese note altre 631 vaccinazioni, con sole 50 prima dosi e 428 addizionali; in totale sono state 792.910 le iniezioni, con 297.479 prime dosi.

il bollettino

Ieri si è registrata una vittima, una signora di 92 anni di Mesola, morta all’ospedale di Cento il 21 febbraio. Altre otto persone positive sono state ricoverate a Cona, un dato ancora piuttosto alto, anche se nessuna di loro ha avuto bisogno del trattamento di Terapia intensiva. Al Sant’Anna i pazienti ricoverati Covid sono 81 (6 in condizioni critiche) su 99 letti del comparto adulti, al completo quello pediatrico con sei degenti. Sono 54 i ricoverati al Delta e 26 a Cento, dati in miglioramento. Al punto che i 18 posti di Lungodegenza Covid del Santissima Annunziata di Cento sono stati riconvertiti in free, seconda operazione di questo tipo dopo quella effettuata al Delta. Sette invece i dimessi dall’ospedale, tra cui due neonati e un bimbo di sei anni.

Per quanto riguarda i tamponi, 133 sono risultati positivi, dei quali 53 a Ferrara e 13 a Cento; mentre le guarigioni sono state 513, delle quali 200 nel capoluogo e 46 a Cento. E cominciano ad esserci comuni che intravedono il traguardo del Covid free sul loro territorio. Tra il personale Asl ci sono ancora 68 casi, uno in meno al Sant’Anna. In isolamento domiciliare sono entrate 298 persone, mentre 622 hanno concluso la quarantena.

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