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Cena tra amici finisce in rissa per un telefonino

Cena tra amici finisce in rissa per un telefonino

Un giovane ricoverato con una prognosi di 30 giorni altri tre rimasti ferit. Tutto per uno smartphone nascosto per scherzo

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BOLOGNA. Una rimpatriata in onore dei vecchi tempi che invece di concludersi con la solenne promessa di rivedersi al più presto, per ripetere l’esperienza, si è conclusa con ricoveri in ospedale per essere medicati, e spiegazioni imbarazzate da fornire ai carabinieri. Protagonisti di questa incredibile vicenda quattro persone, teoricamente – il dubbio a questo punto è d’obbligo – amici tra di loro, che l’altra sera si sono ritrovati per una cena. Tutto è andato bene tra degustazione dei piatti e aneddoti vari, fino a quando – non si sa quanto l’eccessivo ricorso all’alcol abbia influito – la situazione è degenerata a causa di uno scherzo non gradito.

Accade che uno dei quattro si è visto nascondere dagli altri tre il telefonino. Dalla richiesta di restituirlo subito si è passati a risposta con dichiarazioni di assoluta estraneità, sino a quando il “derubato” ha deciso di pretendere con le maniere forti la restituzione del suo smartphone.

Ne è nata una rissa, con quattro persone denunciate, di cui una portata in ospedale con seri traumi a cranio e torace.

Inevitabile la chiamata ai carabinieri che sono intervenuti davanti al ristorante di San Giovanni in Persiceto. Qui hanno trovato: un 31enne italiano che stava per partire in ambulanza per l’ospedale Maggiore, dove è stato ricoverato con 30 giorni di prognosi; e gli altri tre, un 20enne, un 28enne e un 29enne, che erano rimasti feriti lievemente. I militari hanno quindi iniziato a raccogliere il racconto della serata per ricostruire i fatti. Ed è proprio andata così, la rimpatriata ha avuto esiti che nessuno dei commensali avrebbe mai immaginato con uno scherzo fatto evidentemente alla persona sbagliata.

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