Il "Rizzoli" apre nell'ospedale di Argenta: cura e ricerca di alto livello
L'assessore regionale Donini: grande specializzazione, presa in carico dei pazienti nel territorio. Calamai: puntiamo a ridurre la mobilità in uscita. In lista di attesa 230 pazienti, a regime 128 unità di personale, 46 i posti letto
ARGENTA.Oggi (28 febbraio) è ufficialmente aperto il Polo Ortopedico Riabilitativo dell’Istituto Ortopedico Rizzoli all’Ospedale di Argenta, nato dalla collaborazione tra IOR e Asl di Ferrara con l'obiettivo di "creare una rete ortopedica integrata sul territorio per garantire al pazienteun'assistenza di eccellenza in prossimità e ridurre così la mobilità sanitaria". Le nuove funzioni di Ortopedia, Traumatologia e Riabilitazione dell'Istituto Ortopedico Rizzoli nell’Ospedale di Argenta tratteranno, in stretta integrazione con le medesime funzioni dell’Asl di Ferrara e con le Unità Operative ed i Servizi Asl presenti presso l’Ospedale, patologie di ortopedia generale (chirurgia protesica primaria e dei reimpianti, chirurgia dell’arto superiore, chirurgia artroscopica del ginocchio e della spalla, patologia vertebrale) e assicureranno l'assistenza e la cura ai pazienti traumatizzati.
Dopo l’attivazione degli ambulatori ortopedici con gli specialisti del Rizzoli, operativi dallo scorso novembre al “Mazzolani Vandini” al fine di creare una lista di attesa per gli interventi che attualmente conta 230 pazienti, è tutto pronto per dare il via all’attività chirurgica. La vocazione di ricerca e didattica dell’Istituto Ortopedico Rizzoli, sede della Clinica Ortopedica dell'Università di Bologna e della Scuola di Specializzazione in Ortopedia e Traumatologia, verrà inserita a pieno titolo e collaborerà nell'ambito della didattica alla preparazione chirurgica degli specializzandi di Ortopedia e Traumatologia.
“Il valore di questo progetto di collaborazione sta nel fatto che coniuga due aspetti fondamentali della sanità: da un lato la capacità di erogare prestazioni all’avanguardia e di altissima complessità, dall'altro la presa in carico dell’utenza a livello territoriale e di prossimità - annuncia in conferenza stampa l’assessore regionale alle Politiche per la Salute Raffaele Donini - Il progetto è un chiaro esempio di questo doppio registro, un approccio che dimostra la capacità di ragionare e operare in maniera flessibile per dare risposte concrete a problemi emergenti. Qui siamo di fronte a due articolazioni del Sistema Sanitario Regionale, un’azienda sanitaria territoriale ed un IRCSS (istituto di ricovero e ricerca), che uniscono le loro forze al servizio del cittadino valorizzando ognuna le peculiarità ed i punti di forza dell’altra. Sono convinto che si tratti di un esempio sempre più da seguire, e che darà ottimi frutti”.
“La mission di un’azienda sanitaria è quella di dare risposte, il più possibile di alta qualità, puntuali e prossime, ai bisogni di salute che vengono dai cittadini – dichiara la direttrice generale dell’Asl di Ferrara, Monica Calamai -. Nel territorio provinciale di Ferrara tanti pazienti che avevano bisogno di interventi ortopedici in elezione sceglievano di andare ad eseguirli in strutture situate fuori provincia e anche fuori regione. Abbiamo dunque deciso di mettere in campo un progetto finalizzato ad erogare prestazioni di alta complessità sul territorio ferrarese, e abbiamo potuto farlo grazie alla collaborazione con l’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna, una storica e riconosciuta eccellenza sanitaria” conclude la direttrice Calamai.
"Abbiamo lavorato con grande convinzione alla realizzazione del Polo ortopedico e riabilitativo di Argenta, che mette in pratica l'idea del 'Rizzoli diffuso' – spiega Anselmo Campagna, direttore generale Istituto Ortopedico Rizzoli -: il nostro Istituto porta la sua specializzazione di IRCCS, Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico, cioè un ospedale di ricerca, integrandosi con l'azienda sanitaria di Ferrara in un progetto di cura al servizio dei cittadini nel loro territorio. Garantiremo così prestazioni di alta complessità, anche grazie a una struttura di anestesia dedicata che risponde alle particolari caratteristiche del percorso chirurgico ortopedico e riabilitativo.
“La realizzazione di questo Polo ortopedico è una risposta importante ai bisogni dei cittadini – conferma il sindaco di Argenta Andrea Baldini -. In questi mesi ho avuto la fortuna di lavorare con persone capaci e caparbie che hanno portato qui un progetto di assoluto valore. All'ospedale Mazzolani-Vandini si apre una collaborazione che qualifica l'offerta di questa provincia e di questa regione. È motivo di orgoglio poter essere seduto qui oggi assieme all'assessore Raffaele Donini per veder nascere questo importante progetto in cui la giunta regionale ha fortemente creduto, e al quale verranno dedicate risorse fondamentali per la riqualificazione di tutto il presidio ospedaliero”.
IL PROGETTO
Il progetto a regime prevede:
- Utilizzo di 46 posti letto così distribuiti (a regime):
- Reparto di Ortopedia e Traumatologia con 28 posti letto destinati alla degenza ordinaria e di day surgery
- Reparto di Terapia intensiva post operatoria con 4 posti letto
- Reparto di Medicina fisica e Riabilitativa con 8 posti letto
- Reparto di ortogeriatria e medicina perioperatoria con 6 posti letto
- Attivazione di ambulatori ortopedici preso la sede di Argenta e sul territorio ferrarese
- Attivazione di ambulatori con presenza di anestesisti per prericovero e per la gestione del dolore perioperatorio
- Attivazione di ambulatori con presenza di fisiatra per assistenza specialistica ambulatoriale/day service di natura riabilitativa
- Utilizzo del blocco operatorio con 4 sale operatorie
UNITÀ OPERATIVE E STRUTTURE SEMPLICI
Nel corso degli ultimi mesi sono state costituite:
- UOC (unità complessa) di Ortopedia e Traumatologia: l’Unità Operativa si fa carico dell’intero percorso del paziente dalle prime visite al follow-up post ricovero. Fornirà inoltre consulenze al Pronto Soccorso Generale
- UOC di Riabilitazione: effettua attività riabilitativa in regime di degenza ordinaria e ambulatoriale per i pazienti post operati
- SS (Struttura semplice) di Anestesia: garantisce tutte le attività a supporto del percorso chirurgico
Dotazione personale a regime: 128
Medici: 28 (13 ortopedici, 10 anestesisti, 5 fisiatri)
Personale infermieristico/professioni sanitarie assegnato IOR: 100 (65 Infermieri, 8 Fisioterapisti, 27 OSS)
L'AVVIO DEL PROGETTO
Dal 30 novembre 2021 sono attivi gli ambulatori di ortopedia IOR Argenta (5 giorni a settimana dal lunedì al venerdì) ed è stata creata ed alimentata una lista di attesa.
Ad oggi sono presenti in lista circa 230 pazienti.
Dal 28 febbraio attivi 20 posti letto di Ortopedia presso la degenza al piano terra
· 1 seduta operatoria mattina e pomeriggio dal lunedì al venerdì
· Anestesista presente h12 (12 ore al giorno) dal lunedì al venerdì per attività di sala operatoria e recovery room, prericovero, consulenza ai pazienti IOR, consulenze ai pazienti ricoverati in medicina (reparto AUSL FE)
· Attività di consulenza presso il pronto soccorso con orari 8:00-19:00 dal lunedì al sabato.
La programmazione chirurgica della prima settimana prevede interventi di protesica, riparazione legamenti e rimozione mezzi di sintesi.
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