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L'accoglienza ai profughi e la sicurezza sanitaria: cosa fare

L'accoglienza ai profughi e la sicurezza sanitaria: cosa fare

Il percorso indicato da Asl e Regione per i primi atti da compiere con l'insediamento dei rifugiati in provincia. L'Asl mette a disposizione anche un servizio psicologico e di mediazione culturale

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L'Emilia-Romagna ha avviato tutte le attività necessarie per garantire l'accoglienza ai profughi provenienti dall’Ucraina in piena sicurezza, anche da un punto di vista sanitario. "Chi arriverà in questi giorni sarà sottoposto ai controlli e agli screening di routine previsti dalla normativa nazionale e dai piani di prevenzione regionali - scrive la Regione - Lo prevede una nota del Servizio prevenzione collettiva e sanità pubblica della Regione Emilia-Romagna che è stata recepita anche dall'Azienda USL di Ferrara per garantire la presa in carico sanitaria dei profughi che giungeranno sul territorio della provincia di Ferrara". Questo il percorso indicato da Regione e Asl.
 
IL PERCORSO SANITARIO
  • Tampone antigenico o molecolare entro le 48/72 ore dall’arrivo
  • Programmazione di successive prestazioni santarie (inclusa la vaccinazione anti Covid)
  • Verranno inoltre fornite tutte le informazioni per l’accesso all’assistenza sanitaria, qualora sia necessario

 

Ad ogni profugo - SCRIVE L'aSL - si garantirà la valutazione dello stato di salute in cui si trova  al momento dell’arrivo sul territorio con particolare riferimento all'esclusione della positività alla tubercolosi e di altre patologie. Il Servizio sanitario regionale si farà inoltre carico di somministrare le vaccinazioni in tutti i casi previsti. L’Azienda Usl dopo aver ricevuto la documentazione relativa alle persone presenti sul territorio,  si attiverà per il percorso di "presa in carico sanitaria" con le seguenti modalità:

  • Rilascio del codice STP
  • Programmazione delle sedute per l’esecuzione dei tamponi ed eventuale isolamento dei soggetti positivi asintomatici presso le strutture ospitanti

Ai profughi inoltre, come disposto dalla Regione, sono grantite le vaccinazioni di routine (anti-poliomielitica, anti-difterica, anti-tetanica, anti-epatite B, anti-pertosse, anti-Haemophilus influenzae tipo b, anti-morbillo, anti-rosolia, anti-parotite e anti-varicella).

Al fine di agevolare le operazioni di "presa in carico sanitaria" il più funzionali possibili l'azienda USL ha reso disponibili più accessi dedicati ai profughi distribuiti su tutto il territorio provinciale.L'Asl di Ferrara ha messo a disposizione, in caso di necessità, anche un servizio di supporto Psicologico e uno di mediazione culturale.

 

Ferrara:

- Sede Salute Donna di via Boschetto - Ambulatori vaccinazioni

- Sede Sanità Pubblica, via Fausto Beretta - Ambulatorio di vaccinazioni pediatriche

 

Bondeno:

Casa della salute- Ambulatorio vacicnazioni

 

Cento:

Ospedale Santissima Annunziata - Ambulatorio vaccinazioni

 

Codigoro:

Casa della Salute - Ambulatorio vaccinazioni  

 

Copparo:

Casa della salute - Ambulatorio vaccinazioni

 

Comacchio:

Casa della salute - Ambulatorio vaccinazioni
 

Portomaggiore:

Casa della salute - Ambulatorio vaccinazioni

 



 

 

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